SBIANCAMENTO DENTI FAI DA TE: QUALI RISCHI?

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Sbiancamento Denti: meglio i rimedi casalinghi o affidarsi ad un Professionista?

L’estate è quasi terminata, ci siamo dedicati alla cura del nostro corpo, a rilassarci e ad ottenere un’abbronzatura pressoché perfetta.

Tra cocktail sorseggiati in spiaggia o un bicchiere di vino rosso per cena, moltissimi pazienti e amici sono tornati a casa con  il desiderio di rinfrescare il proprio sorriso, per renderlo più bianco e luminoso.

Ma quali sono le tecniche più efficaci per sbiancare i denti in maniera sicura e duratura nel tempo?

Confrontiamo lo sbiancamento dentale fai da te con lo sbiancamento professionale dal dentista, rispondendo alle domande più frequenti:

  • Da cosa dipende il colore dei denti e perchè diventano gialli?
  • Quali sono le principali tecniche per sbiancare i denti a casa propria? funzionano?
  • Lo sbiancamento fai da te è pericoloso? in che rischi incorro?
  • Quali sono i Trattamenti professionali più efficaci realizzati invece dal dentista?
  • Lo sbiancamento denti professionale è doloroso?
  • Cosa posso mangiare dopo? E’ consentito fumare?
  • Quanto costa lo sbiancamento dal dentista?

Partiamo dalla domanda: cos’è lo Sbiancamento Dentale?

Lo sbiancamento denti è un trattamento odontoiatrico che permette di modificare il colore dei denti, rendendoli più bianchi e brillanti.

Si tratta  sicuramente del trattamento cosmetico dentale più richiesto e più diffuso, ed è anche uno dei modi più semplici per migliorare il proprio sorriso.

Ci sono procedure infatti che sono veloci, economiche e assolutamente non invasive.

Ma quali sono? Meglio rivolgersi al Dentista o usare la tecnica del Fai da Te?

sbiancamento denti professionale

Da cosa dipende il colore dei nostri denti?

La colorazione dentale è una caratteristica geneticamente trasmessa, pertanto come succede anche con altri fattori, come il colore degli occhi o d il colore dei capelli, anche il colore dei denti ha un fattore ereditario.

Esistono persone molto fortunate che dalla nascita hanno un bel colore bianco ed altre persone che lo sono un pò meno, e che ereditano tonalità di colore più scuro spesso tendenti al giallo o al grigio.

Oltre alla componente ereditaria esistono poi una serie di fattori esterni in grado mi modificare il colore dei denti:

  • FARMACI: esistono una serie di farmaci che se assunti dalla madre in età gestazione o nei primi mesi di vita possono interferire con la fase di formazione dello smalto e dare colorazioni più scure. In primi ricordiamo una categoria di antibiotici quali le tetracicline. Purtroppo queste colorazioni  da farmaco indotte sono irreversibili, tali da minare per sempre il colore del dente.
  • ALIMENTAZIONE: altri fattori esterni che possono cambiare il colore del dente sono quelli derivati dall’alimentazione. Sono diversi i cibi in grado di creare pigmentazioni superficiali dello smalto cambiandone il colore, tra i tanti ricordiamo: il caffè, le tisane, la liquirizia, gli ortaggi a foglia verde, etc…). In questo secondo caso le macchie sono superficiali e non penetrano negli strati profondi come la dentina. Ciò significa che una seduta di igiene professionale può essere sufficiente a creare un effetto sbiancante e recuperare il colore naturale del dente.

 

Con il passare degli anni è comunque normale notare un peggioramento del colore dei propri denti.

Questo effetto è dovuto all microfessurazioni che si formano sullo smalto dei denti, quale fisiologico processo di invecchiamento. In parole semplici dobbiamo pensare che la parete dello smalto con il passare del tempo tende a formare delle minuscole fissazioni di superficie.

Questi ovviamente non possono essere rimossi con una comune pulizia dei denti perché vanno ad interessare gli strati più interni e spiegano come mai con il tempo i denti tendono a peggiorare il proprio colore.

1) Sbiancamento Fai da Te in Casa: i Rischi

Il problema dei denti gialli è così sentito che da tempo sono nati sul mercato prodotti in grado di sbiancarli.

Tutti i giorni siamo infatti invasi da prodotti miracolosi in grado di trasformare il nostro sorriso, come i colluttori e i dentifrici sbiancanti, così lampade o lacche da spalmare. Ma sono davvero efficaci e sani per i nostri denti?

E’ bene chiarire da subito che questi prodotti non possono garantire risultati miracolosi e che nella quasi totalità dei casi lascino il paziente insoddisfatto. Non mi sento di dire che siano prodotto dannosi per la salute ma sulla loro efficacia i dubbi non sono pochi!

Andiamo a scoprire i due principali rimedi casalinghi per lo sbiancamento denti fai da te:

  • BICARBONATO DI SODIO: tra i vari rimedi proposti ad uso “popolare” voglio mettere in guardia sull’abitudine di spazzolarsi i denti con i bicarbonato o prodotti similari. Questi prodotti hanno una alta abrasività  e a lungo andare possono portare danni irreversibili allo smalto dei denti.
  • WHITE STRIPS – SBIANCAMENTO DENTI CON STRISCE: tra i trattamenti “home made” trovo invece interessanti le White Strip. Il principio attivo con cui sono caricate è di ottima qualità, unico limite di questa tecnica è che i “cerotti” sbiancanti sono universali e possono non essere idonei a tuti i tipi di dentatura. Questa scarsa selettività è un pò il limite di questo prodotto; altra nota negativa non è facile mantenere il prodotto in sede a lungo tempo.

2) Sbiancamento Professionale dal Dentista

Nel caso in cui si voglia realmente ottenere un risultato eccellente e duraturo nel tempo è bene utilizzare una tecnica e un prodotto professionale.

Tra le varie tecniche consigliate quella delle mascherine personalizzate è senza dubbio il trattamento più efficace. In questo caso attraverso una impronta di precisone vengono realizzate delle mascherine individuali molto precise che riproducono fedelmente la dentatura del paziente. All’interno di queste mascherine verrà posizionato il prodotto sbiancante e lasciato agire tutta la notte.

Cosa succede dopo aver sbiancato i denti con un trattamento professionale

  • Lo sbiancamento fa male ai denti? Se lo sbancamento è fatto con tecnica e prodotti professionali non apporta alcun danno ai denti naturali. L’aumento alla sensibilità che accompagna il paziente durante il trattamento sparisce nell’arco di un paio di gironi dopo l’interruzione del trattamento.
  • Cosa mangiare dopo lo sbiancamento denti? Posso fumare dopo aver fatto il trattamento? Durante la procedura non esistono limitazioni alimentari anche se solamente al paziente viene chiesto di fumare con moderazione e di limitare tutti i cibi fortemente pigmentanti…senza dover rinunciare al caffè del mattino.
  • Quanto dura lo sbiancamento e come mantenere i denti bianchi? Nella mia esperienza ormai di vent’anni ho sempre visto pazienti contenti a questo tipo di trattamento. Altra nota positiva è che la durata è  sorprendentemente molto lunga e in alcuni casi il colore iniziale è perso per sempre.
sbiancamento dentale prima e dopo
sbiancamento dentale prima e dopo
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Ed infine: lo Sbiancamento Professionale va rinnovato?

La nota più positiva di questa tecnica è la gestione dei richiami. Le mascherine sono realizzate su misura e, se si volesse aumentare nuovamente la tonalità di bianco, possono essere usate anche negli anni futuri per eseguire un richiamo  una volta all’anno.

Nel caso dei richiami saranno sufficienti 2-4 notti per ravvivare e ritrovare il colore della prima volta.

Quanto costa lo Sbiancamento dei Denti dal Dentista?

Frequente è la domanda: “quanto costa sbiancare i denti?”.

Capiamo da quanto espresso sopra che la variabile dei costi non è tanto legata al costo dello sbancamento in se, che risulta essere accessibile alla totalità dei pazienti, quanto alle cure necessarie che possono essere necessarie prima di procedere. Come spesso accade i pazienti che presentano una situazione dentale ordinata sono i più fortunati perché avranno davanti un investimento economico moderato.

Il mio consiglio prima di procedere con questo trattamento è di fare una visita dal dentista per assicurarsi che non ci siano carie attive in atto e che non siano presenti protesi o vecchie otturazioni in zona estetica.

Conclusioni

La mia passione è di aiutare ogni mio paziente ad ottenere e mantenere un sorriso sano e accattivante indipendentemente dall’età. Lo sbiancamento dentale, le faccette in ceramica, l’ortodonzia invisibile, sono oggi tra le soluzioni che mi permettono di realizzare il sorriso dei tuoi sogni.

Spero in questo articolo di aver risposto ad ogni dubbio, altrimenti non esitare a scrivermi a simone@simonevaccari.it, sarò lieto di rispondere alle tue domande.

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    Simone Vaccari

    Simone Vaccari

    Si diploma in Odontotecnica con il massimo dei voti nel 1994, poi presso l’Università Degli Studi di Modena e Reggio Emilia si Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria nel 1999 con la votazione di 110/110 e lode. Negli anni 2000 e 2001 frequenta diversi corsi di aggiornamento negli Stati Uniti e in particolare Los Angeles, California, dove ha la possibilità di appassionarsi e di apprendere le tecniche più moderne e innovative in tema di Estetica Dentale. Nel 2003 fonda a Modena lo Studio Vaccari dove esercita la libera professione dedicandosi prevalentemente alla protesi adesiva ed all'estetica dentale. Relatore a numerosi corsi e congressi in Italia e all’estero, è considerato un punto di riferimento internazionale sul tema delle faccette dentali in ceramica.

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