Lo sbiancamento denti funziona davvero? Scopri se è vero

Funziona davvero? Quali sono i problemi? È possibile risolverli?
Scoperchiamo il “Velo di Maya” sullo sbiancamento denti.

Lo sbiancamento è un trattamento odontoiatrico che permette di modificare il colore dei denti, rendendoli più bianchi e brillanti.

La domanda che in molti si pongono è:

“Funziona davvero?”

Non ti nascondo che mi trovo a rispondere a questo quesito quotidianamente.
Si tratta senza ombra di dubbio dell’enigma più dibattuto e frainteso sullo sbiancamento dentale.
Lo posso constatare sia dalle nostre pagine social che direttamente dai pazienti che si presentano in studio per la prima visita.
Dalla mia esperienza sul tema ho notato che esistono due tipologie di persone:

  • Gli “increduli” che diffidano aprioristicamente dell’efficacia promessa dal trattamento
  • I “delusi” che si sono già sottoposti ad uno sbiancamento e si sono ritrovati dopo poco tempo con denti nuovamente gialli o scuri.

Sono soggetti stanchi di cercare il prodotto miracoloso in grado di risolvere per sempre il loro problema.
Avere un sorriso spento o ingiallito dal tempo può infatti essere vissuto come un enorme problema.
Non sono uno psicologo, ma quando il paziente arriva per la prima visita mi esterna tutte le sue frustrazioni e sofferenze causate da denti imperfetti.
La percezione che ho è quella di un “uccellino in gabbia”. 

“Non rido più..” 

“Ho smesso di uscire con gli amici perché mi vergogno..”

“Mi sento a disagio…”
Potrei continuare con altre mille frasi simili, ma il concetto è sempre lo stesso: la vergogna di un sorriso disarmonico incide negativamente sulla vita di tutti giorni.
Limita la tua libertà.
Quelli che ho definito “increduli” o “delusi” sono persone stanche che stanno per gettare la spugna dopo averle provate tutte.
Se sono giunte a me però, vuol dire che si stanno dando un’ultima chance: hanno ancora un briciolo di speranza. 

Ho una grande responsabilità. Da qui deriva il mio grande impegno nella ricerca di un metodo efficiente, duraturo nel tempo e in grado di risolvere per sempre il loro problema. 

Leggendo questo articolo cercherò di chiarire ogni tuo dubbio sull’efficacia dello Sbiancamento Dentale trattando i seguenti punti:

  • Quali sono ad oggi le tecniche migliori di sbiancamento dei denti;
  • Qual è il segreto per la buona riuscita del trattamento;
  • Quanto dura il risultato ottenuto;
  • Quali cause possono determinarne l’insuccesso.

La tecnica migliore con la quale eseguire il trattamento di sbiancamento dentale

Negli ultimi anni l’interesse per l’estetica dentale ha riscosso un successo straordinario.
In particolare grazie al timido arrivo delle tendenze americane (con un ritardo di quasi 20’anni!) anche nel nostro paese.
Puoi immaginare come sul mercato siano proliferati una miriade di soluzioni miracolose in grado di sbiancare i denti in poco tempo e con un esiguo impegno economico.
Esistono infatti tantissime tecniche di sbiancamento.

Possiamo raggrupparle in due grandi categorie: 

  • Fai da te
  • Sbiancamento professionale dal dentista

Tra i fai da te rientrano “eccezionali dentifrici”, “magici collutori”, “strisce sbiancanti”, “lacche miracolose” e chi più ne ha più ne metta!
Tutti prodotti aggressivi, non certificati e con una scarsa attendibilità in termini di durata nel tempo.
Nelle tecniche di sbiancamento professionale rientrano quella alla poltrona e la domiciliare.
La prima viene effettuata dal dentista in pochi minuti. Su questa mi soffermerò più avanti, continua a leggere perché è un passaggio fondamentale.
La tecnica che ritengo migliore è senza dubbio quella domiciliare che  prevede l’applicazione di un gel sbiancante per un periodo variabile dalle 6 alle 8 ore.

Ti spiego nel dettaglio come funziona.

Il prodotto viene messo all’interno di una mascherina in silicone costruita su misura per te.
Questa mascherina è molto precisa e ricopre come “un guanto” tutte le superfici dentali.
La precisone della mascherina è ciò che determina una diffusione conforme del prodotto e quindi un risultato cromatico ugualmente omogeneo.
Poiché il gel deve essere mantenuto in sede per 6-8 ore, molti pazienti trovano comodo eseguire il trattamento durante la notte.
In base alle tue esigenze puoi comunque effettuarlo durante il giorno.
In questo secondo caso sei però vincolato dal fatto che durante il periodo di applicazione non è possibile mangiare.
Il prodotto responsabile dello sbiancamento dei denti, è il perossido di carbamide.
Si tratta di un elemento chimico che a contatto con lo smalto libera ossigeno schiarendo il dente anche in profondità.
Non si limita infatti alla semplice decolorazione dello smalto, ma raggiunge anche la dentina.
Questo assicura il successo del trattamento duraturo nel tempo.
Solitamente viene utilizzato a bassa concentrazione: 8-10% e comunque mai superiore al 16%.
Così facendo lo sbiancamento risulterà meno aggressivo e limitato: di fatto è privo di effetti collaterali. 

Prima e dopo il trattamento di sbiancamento dentale domiciliare

Hai bisogno di maggiori informazioni?

Sbiancamento dentale, il segreto per la buona riuscita del trattamento

Se ti stai chiedendo quale sia il segreto per una buona riuscita del trattamento posso dirti che non esiste.

Si tratta di chimica e logica!

Ti faccio ragionare… 

Se sei attratto dal “tutto e subito” forse è meglio che ti riveli un piccolo ma non trascurabile segreto.

Il prodotto per avere un effetto immediato dovrà aggredire il tuo smalto.

Faccio un esempio pratico per farti comprendere meglio il concetto. 

È come pulire il lavandino in marmo di casa tua una volta al mese con la candeggina!

Per forza di cose risulterà bianco se spruzzi un detersivo aggressivo e corrosivo. Allo stesso tempo però ti rovinerà il marmo.
Lo stesso vale per lo sbiancamento.
Ti sei mai chiesto come fa un prodotto a conferire un aspetto bianco ai tuoi denti in una seduta di poche ore?
Te lo dico io. Il dente subisce una disidratazione: un dente disidratato è più bianco.
Quello che però non ti viene detto è che non appena la saliva e l’umidità ritornano a reidratare il dente, l’effetto ottenuto svanisce in poco tempo.
L’unica soluzione davvero efficace è quella che consiste nella somministrazione del prodotto sbiancante:

  • poco per volta
  • ad una bassa concentrazione.

In questo modo dovrai applicare il gel per 25-30 giorni consecutivi ottenendo risultati veramente eccezionali.
Ovviamente dobbiamo sempre tenere in considerazione l’unicità del soggetto!
Esiste infatti il “fattore soggettivo”: alcune persone in un mese raggiungono tonalità di bianco straordinarie, altre invece hanno risultati meno eclatanti.
La buona notizia è che  il risultato arriva per tutti.
Soltanto il 5% delle persone risulta essere refrattaria al trattamento, una percentuale molto bassa.
Non solo, se alla fine del trattamento vorrai un sorriso ancora più bianco potrai continuare un secondo ciclo di un mese senza che la salute del tuo smalto venga compromessa.
Se ci pensi,  sto già rispondendo alla tua domanda iniziale.
Lo sbiancamento funziona? Si funziona, ma non tutti i trattamenti hanno lo stesso risultato.
Nel mio ultimo articolo che ho scritto sullo sbiancamento dentale ho parlato del Metodo di Sbiancamento Dentale che ho personalmente brevettato.
Si tratta di una tecnica innovativa, studiata prima di tutto su me stesso e poi sui miei pazienti.
Che tu ci creda o no mi ci sono voluti 20’anni per arrivare a scoprire l’unico metodo di sbiancamento dentale che sia davvero duraturo nel tempo.
Non si tratta di un semplice trattamento, ma di un vero e proprio percorso che dura 1 anno.
Non ti spaventare, non sto dicendo che ci vorrà tutto questo tempo per avere dei denti bianchi. 

Ti spiego in sintesi come funziona:

  • Primo ciclo: della durata di 25-30 notti 
  • Richiami: 3 richiami nei successivi 3 mesi

Solo attraverso questo percorso potremmo ottenere dei risultati sorprendenti non solo dal punto di vista del colore ma anche in termini di permanenza nel tempo.
In questo modo perderai per sempre il colore iniziale anche nel caso in cui dovessero presentarsi delle recidive.
Ti invito a continuare a leggere per fare chiarezza sugli ultimi aspetti fondamentali dello sbiancamento dentale: l’insuccesso e la durata.

Prima e dopo il trattamento di sbiancamento dentale domiciliare

Cosa può determinare l’insuccesso?

Se anche tu, come moltissime altre persone, sei rimasto deluso dallo sbiancamento dentale è perché hai certamente effettuato trattamenti rapidi.
Tra questi rientrano quelli che vengono effettuali sulla poltrona del dentista e che hanno una durata variabile dai 15 e i 60 minuti.
Anche per questo tipo di sbiancamento viene utilizzato il perossido di carbamide.
Ciò che fa la differenza è la concentrazione della molecola: molto più elevata.
Tale molecola viene spesso attivata da sorgenti luminose quali lampade led o laser, che ne potenziano ulteriormente l’effetto.
Il lato positivo di questo trattamento è che in pochi minuti i denti risultano bianchi e splendenti.
Favoloso! Un sorriso bianco e splendente nel giro di un ora!
Tutto il tuo entusiasmo svanisce dopo poco, quando la recidiva si ripresenta in pochi giorni, restituendo ai tuoi denti il colore iniziale.
Inoltre non ti dicono che dopo l’esecuzione di questa procedura i pazienti lamentano spesso un grande aumento della sensibilità termica (caldo/freddo), che può perdurare per un paio di giorni.
Praticamente due giorni di sorriso smagliante e doloroso!
La totalità dei pazienti rimasti delusi dal trattamento si era sottoposta a questa metodica.
Non da ultimo è da sottolineare che negli sbiancamenti dentali rapidi, l’elevata e concentrata percentuale di perossido di carbamide può produrre effetti collaterali spiacevoli quali il riassorbimento radicolare.

Quanto dura il lo sbiancamento dentale professionale

Non si può definire a priori una durata del trattamento nel tempo perché dipende principalmente da due fattori: 

  • La tipologia di trattamento che viene eseguita;
  • Lo stile di vita e le abitudini alimentari del paziente.

La tecnica di sbiancamento eseguita nel nostro studio è quella che offre le migliori performance di durata nel tempo.
È fondamentale però che anche il paziente faccia la sua parte a casa.
Alcune abitudini come quelli alimentari possono influire sulla durata del trattamento.
Ci sono infatti cibi che tendono a pigmentare e scurire i denti, tra questi ricordiamo:

  • caffè
  • vino rosso
  • bevande ricche di coloranti
  • e vegetali colorati

Quindi se alla corretta tecnica di sbiancamento si associa un attento controllo delle abitudini alimentari, il risultato del trattamento rimarrà evidente per anni.

Qual è il tempo che conta per te? Rapidità del risultato o permanenza del trattamento?

Qual è il tempo che ti interessa? 

  • Avere denti bianchi subito: attraverso trattamenti sbiancanti aggressivi potrai ottenere un effetto wow immediato. Come ti ho spiegato precedentemente tale effetto è frutto di una forte disidratazione che conferisce al dente un aspetto bianco. Conseguenza? 
  • Dopo pochi giorni il dente si reidraterà completamente e tornerà allo stato iniziale
  • Lo smalto compromesso dall’aggressività del trattamento determinerà un aumento della sensibilità al caldo e al freddo 
  • Sarai esposto ad effetti collaterali spiacevoli come ad esempio il riassorbimento radicolare.
  • Intraprendere un percorso di sbiancamento dentale: un percorso della durata di un anno che ti permetterà di mantenere i tuoi denti bianchi e brillanti nel tempo. Attraverso la somministrazione della molecola sbiancante un poco alla volta per 25-30 notti otterrai un risultato eccellente in termini di colore e durata. I successivi richiami ti permetteranno di conservare a lungo gli effetti ottenuti. È un percorso che ti garantisce un successo del risultato al 100%: il colore pigmentato o ingiallito di partenza non tornerà mai più come prima.

Tengo a precisare che i richiami hanno una durata di sole 3 notti e non richiedono l’impegno del primo ciclo.
Le mascherine in dotazione ti danno l’enorme vantaggio di poter replicare il trattamento a distanza di tempo.
Potrai conservarle in luogo sicuro all’interno degli appositi contenitori che ti darò in dotazione.

Prima e dopo il trattamento di sbiancamento dentale domiciliare

Conclusioni

 Sono certo che seguendo le indicazioni e i consigli che hai trovato in questo articolo saprai scegliere consapevolmente il giusto trattamento di sbiancamento dentale.
Quello cioè che ti permetta di raggiungere i risultati desiderati, duraturi nel tempo e non aggressivi per la salute dentale.
Affidati sempre ad un professionista che possa indicarti i giusti prodotti e le corrette metodologie.


Se sei curioso di approfondire il Metodo di Sbiancamento Dentale Simone Vaccari ti consiglio di leggere anche il mio ultimo articolo.

https://www.simonevaccari.it/news-dentista/rivoluzione-nel-mondo-dello-sbiancamento-dentale/ 

Per qualsiasi dubbio inerente al tema dell’estetica dentale e/o di sbiancamento scrivimi a simone@simonevaccari.it.

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    Simone Vaccari

    Simone Vaccari

    Si diploma in Odontotecnica con il massimo dei voti nel 1994, poi presso l’Università Degli Studi di Modena e Reggio Emilia si Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria nel 1999 con la votazione di 110/110 e lode. Negli anni 2000 e 2001 frequenta diversi corsi di aggiornamento negli Stati Uniti e in particolare Los Angeles, California, dove ha la possibilità di appassionarsi e di apprendere le tecniche più moderne e innovative in tema di Estetica Dentale. Nel 2003 fonda a Modena lo Studio Vaccari dove esercita la libera professione dedicandosi prevalentemente alla protesi adesiva ed all'estetica dentale. Relatore a numerosi corsi e congressi in Italia e all’estero, è considerato un punto di riferimento internazionale sul tema delle faccette dentali in ceramica.

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