Pro e contro delle faccette dentali: chiariamo tutti i dubbi

Vorrei parlarti in maniera sistematica dei vantaggi (tanti) e delle controindicazioni (poche e risolvibili) del trattamento eseguito con faccette dentali, uno dei trattamenti di estetica dentale. Sono davvero svariati i benefici di questo trattamento e le performance sui pazienti sono notevoli e durature.

Altrove ho già raccontato cosa sono le faccette dentali, quando sono indicate e quanto costano. Qui farò una panoramica generale sui vantaggi e su alcune situazioni un po’ critiche per l’applicazione delle faccette.

 

Quali sono i notevoli vantaggi del trattamento con faccette dentali?

I vantaggi che offre questo trattamento sono numerosi e riconosciuti, a partire dal fatto che in pochissime sedute, di solito due, è possibile risolvere in modo permanente l’estetica del sorriso. Iniziamo subito ad analizzare i benefici delle faccette estetiche.

 

Il trattamento con faccette dentali è irreversibile e duraturo nel tempo

Le faccette dentali estetiche sono il restauro odontoiatrico più longevo in assoluto e con le più alte performance, per due motivi:

  • La ceramica cementata sullo smalto è altamente resistente nel tempo.
  • Le faccette sono cementate nella parte esterna del dente, consentendo di pulirle e gestirle proprio come denti naturali.

A proposito di longevità, ti racconto la mia personale esperienza con il Dr. Toreskorg, di Göteborg, Svezia, mio maestro. Mi mostrò tantissimi casi da lui seguiti durante il lavoro di una intera vita. È stato proprio durante i suoi corsi di formazione che ho potuto osservare casi di faccette dentali durate addirittura fino a 40 anni! La letteratura scientifica mondiale è concorde nell’affermare che il successo clinico non deve essere inferiore ai 10 anni.

Personalmente, ho potuto verificare che questo limite è stato ampiamente superato. Il segreto della durata del trattamento dipende anche dalla collaborazione dei pazienti. In particolare, chi rispetta i richiami e i controlli in modo preciso e regolare mantiene alla perfezione le faccette anche oltre 15 anni.

 

Il trattamento è indolore e l’attività di manutenzione è minima

Altro aspetto importante: parliamo di un trattamento completamente indolore e che non impegna il paziente né per quanto riguarda il numero degli appuntamenti, né per la quantità di ore trascorse alla poltrona.

Un ulteriore elemento a favore è la semplicità di manutenzione delle faccette. Infatti, l’attività di manutenzione è praticamente inesistente.

Il dente con faccetta dentale è a tutti gli effetti un dente naturale e come tale deve essere gestito. È solitamente consigliata la seduta di igiene orale semestrale accompagnata dall’igiene domiciliare quotidiana.

 

Non esistono limiti a ciò che possiamo masticare o mordere

Le nostre abitudini alimentari rimarranno sempre le stesse, anzi: in molti casi potremo mordere cibi più duri con maggior serenità e sicurezza. Infatti, le faccette in ceramica integrale diventano estremamente resistenti una volta cementate.

Per tranquillizzarti ulteriormente su questo aspetto, devi sapere che sono stati effettuati degli studi sulla resistenza agli urti del dente naturale e del dente con faccette.

Mettendoli a confronto, si è scoperto che il dente ricoperto da faccetta ha maggiori performance! Perciò è verosimilmente più resistente, può addentare alimenti più duri e ricevere urti dall’esterno senza che si verifichi la frattura del dente.

È comunque necessario specificare che esistono faccette in ceramica o materiale composito, e non tutti i materiali presentano le medesime caratteristiche di resistenza. Spoiler: meglio una ceramica di alta qualità, anche se più costosa. L’investimento economico vale la resa e la longevità del manufatto. Del rapporto qualità- prezzo parleremo tra poco.

Esistono anche differenti tipi di ceramica, con efficacia, resa e performance differenti, perciò sarà opportuno confrontarsi col proprio odontoiatra: affidarsi a un professionista esperto è importante perché solo un dentista serio e competente saprà suggerire e scegliere il materiale migliore.

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Non è necessario limare i denti naturali

Per applicare le faccette dentali non è necessario limare i denti naturali. Infatti, grazie ai più recenti materiali che abbiamo a disposizione, è possibile lavorare con spessori così ridotti (pari a quelli di una lente a contatto) che la limatura del dente non è più necessaria. Invece, esiste la possibilità di applicare le faccette senza limatura o preparazione dentale, con la tecnica no prep.

Devi sapere che, malgrado in molti casi la preparazione dei denti sia indispensabile, è possibile adottare soluzioni minimamente invasive, restando entro la compagine dello smalto, evitando di toccare la dentina: si parla in questo caso di ameloplastica.

 

Le faccette sono resistenti e non si staccano, se applicate sullo smalto

Anche tu, come molti, temi il distacco delle faccette nelle situazioni meno opportune? Anche qui le notizie sono rosee: esistono adesivi smalto-dentinali che permettono di far aderire la faccetta allo smalto dentale in modo praticamente irreversibile. Una volta cementata la faccetta, questa rimarrà fissa in sede per sempre.

L’adesione è massima e ha alte performance, ma solo se effettuata sullo smalto dei denti naturali. Quando l’adesione viene eseguita sulla dentina, la resa si riduce drasticamente e tende a peggiorare nel tempo.

Perciò, rimandando a quanto detto poco fa, la tecnica no prep degli elementi dentali è imprescindibile per minimizzare il distacco delle faccette: più smalto si riesce a preservare, maggiore sarà l’adesione e la possibilità del distacco sarà praticamente impossibile.

 

In quali casi può essere critico applicare le faccette?

Ho già parlato diffusamente di eventuali limiti e controindicazioni del trattamento con le faccette dentali, ma è opportuno vedere anche qui una breve panoramica su alcune situazioni che potrebbero essere un po’ critiche come:

  • mal occlusioni;
  • denti mal posizionati;
  • bruxismo;
  • denti anteriori con corone già allocate;
  • malattia paradontale.

 

Mal occlusioni: risolverle sempre prima di applicare le faccette

Queste condizioni espongono per ragioni biomeccaniche le faccette a carichi masticatori e traumi masticatori eccessivi che ne promuoverebbero la frattura o il distacco.

In questo caso, prima di iniziare il trattamento con le faccette, è necessario correggere la malocclusione con un adeguato trattamento ortodontico.

 

Denti mal posizionati: procedere con un trattamento ortodontico

In questa situazione, le faccette sono controindicate. Anche qui è indicato un trattamento ortodontico per recuperare l’eventuale difetto di posizione che determina la scorretta occlusione.

Ad esempio nelle successive due immagini è possibile “toccare con mano” i risultati di un trattamento di ortodonzia invisibile effettuato al posto delle faccette dentali: la soluzione migliore quando si possiede una buona dentatura ma con difetti di posizione. A fine trattamento il paziente era davvero soddisfatto.

prima del trattamento di ortodonzia invisibile

Prima del trattamento di ortodonzia invisibile

Dopo il trattamento di ortodonzia invisibile

Dopo il trattamento

Bruxismo: correggerlo prima di procedere con le faccette

È l’abitudine a digrignare i denti. Qui l’applicazione delle faccette è controindicata se il bruxismo ha determinato una usura dei denti posteriori.

In questo caso, va recuperata la dimensione verticale dei denti posteriori e solo successivamente si può effettuare un trattamento con le faccette estetiche nel settore anteriore.

 

Denti anteriori con corone già allocate: le faccette sì, ma solo sui denti naturali

È una situazione clinica frequente. Se sui denti anteriori hai già posizionato delle corone e dunque i tuoi denti hanno già subito una limatura, non è possibile applicare faccette su corone preesistenti.

Tuttavia, se non tutti i denti sono stati trattati con corone, ma solo alcuni, è possibile inserire nuove corone sulle corone in ceramica integrale già esistenti, e si possono applicare le faccette sui denti naturali non trattati con corone.

 

Malattia parodontale

Prima di applicare le faccette dentali, è necessario sottoporsi a una visita per ricevere una diagnosi parodontale da un esperto in parodontologia. Una volta risanata la malattia parodontale, sarà possibile procedere con il trattamento estetico.

Niente paura: le terapie parodontali prevedono tempi variabili dai 4 agli 8 mesi, perciò l’attesa sarà davvero breve, prima di sottoporsi al trattamento con faccette.

Inoltre, facciamo una breve parentesi sull’aspetto economico che preoccupa molti pazienti e li spinge a cercare soluzioni low cost di dubbia efficacia e dai risultati discutibili. Quindi, un’altra ipotetica controindicazione riguarda i costi.

 

I costi possono essere elevati (ma garantiscono elevata qualità)

Un trattamento con faccette dentali nei casi di massima personalizzazione e con un grande numero di denti coinvolti può essere piuttosto elevato. I parametri da tenere in considerazione sono diversi: il materiale utilizzato (la ceramica è più costosa), la tecnica utilizzata (se prevede o meno la preparazione dentale) e l’esperienza del professionista.

Nella valutazione di un preventivo di spesa, suggerisco sempre di approfondire bene questi aspetti dai quali dipende l’investimento economico. Per dare un’idea orientativa, la fascia di prezzo può variare da un minimo di € 600 a un massimo di € 2.000 per faccetta dentale.

Tuttavia, ti invito a considerare che il trattamento con faccette ti garantirà un sorriso perfetto e del tutto naturale: soluzioni ingannevoli con materiali scadenti non solo potrebbero disattendere le tue aspettative, ma addirittura determinare situazioni problematiche e faticosamente reversibili.

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    Simone Vaccari

    Simone Vaccari

    Si diploma in Odontotecnica con il massimo dei voti nel 1994, poi presso l’Università Degli Studi di Modena e Reggio Emilia si Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria nel 1999 con la votazione di 110/110 e lode. Negli anni 2000 e 2001 frequenta diversi corsi di aggiornamento negli Stati Uniti e in particolare Los Angeles, California, dove ha la possibilità di appassionarsi e di apprendere le tecniche più moderne e innovative in tema di Estetica Dentale. Nel 2003 fonda a Modena lo Studio Vaccari dove esercita la libera professione dedicandosi prevalentemente alla protesi adesiva ed all'estetica dentale. Relatore a numerosi corsi e congressi in Italia e all’estero, è considerato un punto di riferimento internazionale sul tema delle faccette dentali in ceramica.

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