Parodontite e salute generale: i rischi di una relazione di cui nessuno ti ha mai parlato capaci di compromettere il tuo benessere e peggiorare le aspettative di vita

Il 7 aprile è la data dedicata alla “Giornata mondiale della salute”.

In occasione di questa ricorrenza ho deciso di scrivere un articolo sulla correlazione tra stili di vita e salute dentale.

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) definisce lo stile di vita come
“un modo di vivere basato su modelli di comportamento identificabili, che sono determinati dall’interazione tra le caratteristiche personali dell’individuo, le interazioni sociali e le condizioni di vita socio-economiche e ambientali.”
Per semplificarti il concetto: è l’insieme di quei comportamenti adottati da ogni soggetto nella quotidianità che va ad incidere sul suo stato di salute.
Ti sei mai chiesto come la scelta di uno stile di vita possa influire sul tuo benessere generale?
Ti invito a pensare al tuo corpo come una macchina perfetta.
Ogni singola parte è connessa ad un altra come gli ingranaggi di un orologio.
Perché ti sto dicendo questo?
Se ti dicessi che fare attività fisica apporta benefici alle tue gengive mi crederesti?
Può sembrarti assurdo eppure è così.
Fare attività sportiva ha degli effetti positivi sulla Sindrome metabolica, sul Diabete Tipo 2, sull’Ipertensione, sull’Insufficienza Cardiaca, sull’Obesità…

Ma ti dirò di più.. 

Tutte queste patologie non solo sono tra loro correlate, ma anche connesse allo sviluppo di malattie parodontali.
Ecco perché l’adozione di uno stile di vita sano è così fondamentale per la salute di tutto il tuo corpo.
Per la medicina moderna una tappa indispensabile per la prevenzione e la cura della malattie è rappresentata dal controllo dei fattori di rischio.
Cosa intendiamo per fattori di rischio?
L’uso o abuso di fumo, alcol o sostanze stupefacenti, la vita sedentaria, il sovrappeso e l’obesità, un’alimentazione scorretta carente di frutta e verdura…
Tutti questi elementi incidono sulla durata della vita media di un individuo.
Va da sé che è essenziale modificare i propri stili di vita fin da bambini.
Non lo dico io, sono i numerosi studi scientifici che lo dimostrano.
Tra i più recenti una ricerca condotta in Danimarca (Baker et al. 2007) ha osservato un campione di 276 mila bambini di età compresa fra i 7 e i 13 anni visitati nelle scuole pubbliche ogni anno.
Tale studio ha analizzato il possibile rapporto fra l’indice di massa corporea (BMI) nell’infanzia ed il verificarsi di patologie cardiovascolari negli adulti sopra ai 25 anni.
Dai risultati ottenuti è emersa una correlazione tra BMI (sopratutto nei maschi) e la probabilità di sviluppare patologie cardiovascolari in età adulta.
Non è tutto. Altri studi longitudinali (Destefano et al.1993) hanno osservato l’associazione fra parodontite e l’incidenza delle malattie cardiovascolari.
Gli esiti di tali ricerche hanno sottolineato come l’adozione di certi stili di vita (come la scarsa igiene orale e i conseguenti disturbi gengivali) possa predisporre allo sviluppo di malattie cardiovascolari gravi e a mortalità precoce.
Questo dimostra come la salute parodontale è un indicatore sia della salute sistemica che del livello di prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Hai bisogno di maggiori informazioni?

Nello specifico, cosa intendiamo per parodontite?

La parodontite è una malattia infiammatoria cronica di origine batterica che produce la distruzione dei tessuti di supporto del dente.
L’esito più grave è la perdita del dente e le sue conseguenze hanno delle influenze drasticamente negative su 3 livelli:

  • Funzionale: problemi di masticazione e fonazione
  • Psicologico: il senso di vergogna determina scarsa autostima e fiducia in se stessi
  • Relazionale: non ci permette di vivere in modo naturale i rapporti relazionali.

Forse non lo sai, ma potresti avercela anche tu.
La parodontite infatti è una malattia subdola e silente…quando si manifestano i sintomi spesso è già tardi.

Quali sono i sintomi?

  • Sanguinamento gengivale
  • Gonfiore e arrossamento gengivale
  • Dolore e ipersensibilità delle gengive
  • Ipersensibilità dentale al caldo e al freddo  
  • Retrazione gengivale 
  • Alitosi
  • Mobilità dentale (in uno stadio avanzato)

Forse non mi crederai, ma rappresenta una delle malattie più diffuse in occidente. In Italia colpisce 20 milioni di soggetti e il 60% della popolazione sopra ai 65 anni.
Ogni individuo è predisposto a sviluppare una serie di fattori di rischio generali o locali.
L’insieme di questi elementi contribuisce alla manifestazione clinica della malattia parodontale.
La correlazione tra Parodontite e le altre malattie sistemiche avviene attraverso un duplice meccanismo di interazione: 

  • Direttamente: attraverso la diffusione di batteri patogeni provenienti dalla cavità orale
  • Indirettamente: quando il sistema immunitario è compromesso ed il rischio di contrarre la malattia è maggiore.

Il comune denominatore tra parodotite e le altre malattie sistemiche croniche è la condivisione dei fattori di rischio legati all’adozione di determinati stili di vita.
Nel 2010-2011 la Società Italiana di Prodontologia ed Implantologia (SIdPI) ha lanciato un progetto d’informazione sulla prevenzione, finalizzato a sensibilizzare i cittadini sull’adozione di uno stile di vita corretto. 

Ti invito a continuare a leggere per scoprire quali sono i principali comportamenti e fattori di rischio legati alla parodontite.

Fattori di rischio e parodontite

Un medico della salute orale che ha dedicato la sua vita professionale allo studio della malattia parodontale e delle cure più efficaci. Un medico a cui affidarsi e allearsi per vincere e controllare la malattia.

Lo studio Vaccari si avvale di un medico della salute orale che ha dedicato un intera vita professionale in questo campo: il dottor Francesco Bernardelli.

Francesco fa parte della Società scientifica Italiana di parodontologia (SIDP) ed è uno dei più autorevoli esponenti in campo nazionale, presente nei principali eventi scientifici e autore di studi su riviste internazionali.

La scienza oggi ci dice che il dente naturale è l’elemento che funziona meglio proprio per questo l’estrazione è la sconfitta..oltre che un atto irreversibile.

L’ultima ma proprio l’ultima strada da percorrere.

Potrebbe sembrare la più semplice ed è facile trovare chi la propone con grande disinvoltura creando nel paziente aspettative di risoluzione definitiva di ogni problema.

Chi non vorrebbe risolvere un problema in modo definitivo?

“Dottore mi tolga tutti i denti e mi metta tutti impianti”

Ancora una volta affidiamoci alla scienza.

  • Gli impianti dentali sono un’ottima soluzione terapeutica, ma quando vengono messi in un paziente sano o risanato.
  • Se questo non avviene il rischio di perdere anche gli impianti è molto alto (Lisa Mayfield 2018).
  • Prestare attenzione e voler capire se l’ultima strada che rimane è quella giusta è un dovere che uno deve a sé stesso.

Se vuoi avere un parere prenota subito una visita parodontale e trova le risposte per capire qual è la strada che più si addice al tuo caso.

Controllo del peso: sindrome metabolica e diabete

Studi clinici ed epidemiologici hanno individuato quei fattori (spesso tra loro correlati) in grado di accrescere il rischio di sviluppare alcune gravi patologie come il diabete e le malattie cardiovascolari.

Tra questi rientrano:

  • l’obesità
  • la resistenza insulinica
  • l’alterazione del metabolismo lipidico
  • l’ipertensione
  • stato pro-infiammatorio

La coesistenza di questi fattori viene generalmente definita Sindrome Metabolica (SM) (Grundy et al. 2004).
La SM spesso è una condizione che precede e preannuncia la condizione di malattia.
Negli ultimi anni alcuni studi (Dalla Vecchia et al. 2005) hanno evidenziato un’associazione fra parodontite ed obesità.
A confermare la correlazione sono state delle recenti ricerche epidemiologiche.
Da queste è emerso come i soggetti affetti da obesità o in sovrappeso siano esposti ad un rischio di 1,35 volte maggiore di contrarre la malattia parodontale rispetto ai normopeso.
Per quanto riguarda invece la correlazione tra parodontite e diabete, devi  sapere che l’alto tasso glucosio nel sangue (caratteristico dei diabetici), agevola la produzione di batteri.
In che modo? Abbassando la risposta immunitaria e predisponendo il soggetto ad un maggior rischio di contrarre infezioni a livello gengivale.

Alimentazione

Le abitudini alimentari influenzano lo stato di salute del nostro organismo e della nostra bocca.
Una dieta squilibrata, povera di frutta e verdura può aggravare l’estensione della parodontite.
Se ti stai chiedendo in che modo quello che mangi possa procurarti danni alle gengive ti rispondo subito.
Una dieta squilibrata è in grado di alterare la resistenza dell’organismo all’infiammazione.
Non solo… interviene anche sul processo di riparazione del tessuto gengivale che è essenziale nel processo di guarigione della patologia post terapia specifica per la rimozione della placca batterica.
Forse non sai che alcune sostanze che assimiliamo dall’alimentazione sono in grado di influenzare la crescita macrobiotica, la riparazione del tessuto connettivo e la risposta del sistema immunitario necessari per combattere i batteri.

Hai bisogno di maggiori informazioni?

Quali sono queste sostanze?

  • Proteine preferibilmente di origine vegetale o carni bianche
  • Vitamine A, B,C,D contenute in frutta, verdura, cereali integrali, frutta secca..
  • Calcio, Zinco, Rame e Magnesio
  • Acidi grassi Omega3

Rischio cardiovascolare

Le malattie cardiovascolari sono la principale causa di morte e di inabilità nei paesi industrializzati.
La correlazione tra parodontite e malattie cardiovascolari è stata individuata da alcuni studi (Beck et al. 2001; Leivadaros et al. 2005; Soder et al. 2005).
In particolare è emersa una correlazione nella popolazione sopra ai 50 anni tra lo spessore della tonaca intima media carotidea e la parodontite.

Stress, depressione e malattia parodontale

La società complessa dei giorni nostri è scandita dal frenetismo, imponendo ritmi veloci a cui spesso il soggetto non riesce ad adattarsi.
Alzati, prepara la colazione, porta i bambini a scuola, corri a lavorare, vai a fare la spesa, porta il cane dal veterinario e poi vai a riprendere i figli a scuola e portane uno a calcio e l’altra a danza…
Siamo esposti ad una condizione di stress sempre maggiore che ci obbliga a cambiare i nostri stili di vita.
Lo stress è stato di tensione mentale e spesso rappresenta la causa provocante delle malattie più comuni.
In molti non sanno che lo stress nasce come un meccanismo di difesa. È un campanello di allarme che si accende in presenza di un pericolo reale.
Serve al soggetto per sopravvivere.
Che tu ci creda o no gli uomini della preistoria riuscivano a sopravvivere in varie situazioni (come quando incontravano un animale feroce!) solo grazie alle scosse di adrenalina attivate dallo stress.
Esiste quindi uno stress buono.. come quello che porta la Pellegrini a vincere i mondiali! La scarica di energia prodotta dallo stress la sostiene durante tutta la performance.
In altri casi invece lo stato di tensione mentale può minacciare la stabilità delle persone.
Cosa succede nello specifico?
In primo luogo aumenta il livello di glucosio nel sangue.
Di conseguenza si abbassa la difesa immunitaria e aumenta il metabolismo di proteine e massa grassa.
Per quanto riguarda la correlazione tra stress e parodontite, alcune ricerche (Breivik, Tet al.2000) hanno ipotizzato che fattori psicologici come lo stress, l’ansia e la depressione, siano in grado di determinare un’alterazione della reazione infiammatoria indotta dall’accumulo di placca.
Possiamo comunque considerare lo stress e i fattori psicosociali solo come indicatori di rischio per la patologia parodontale.
Comportano in ogni modo dei cambiamenti nelle abitudini orali in grado di determinare la malattia parodontale: maggiore esposizione al fumo, scarso controllo della placca, abitudini alimentari scorrette..

Fumo di sigaretta

Che il fumo sia dannoso per tutto l’organismo è risaputo, ma se ti incuriosisce sapere in che modo vada ad incidere sulla salute delle tue gengive qui troverai la risposta.
In primo luogo devi sapere che il fumo ha un effetto diretto sui meccanismi infiammatori e sulla risposta immunitaria.
Come ti ho già spiegato precedentemente la parodontite è una malattia di origine batterica.
Il conseguente abbassamento delle difese immunitarie facilita la produzione di tali batteri determinando il malessere gengivale.
Forse ti interessa sapere che nel 1999 l’American Academy of Periodontology ha pubblicato un documento di sintesi nel quale dimostrava come l’uso di tabacco fosse una variabile decisiva per la formazione e progressione delle diverse forme di malattie parodontali.

Nello specifico sono state riportate nei soggetti fumatori:

  • Alterazioni vascolari nei tessuti gengivali
  • Perdita di attacco e di osso di supporto: il fumo è in grado di indurre un’alterazione delle cellule deputate alla risposta infiammatoria e indurre la liberazione di marcatori in grado di favorire il riassorbimento osseo.
  • Distruzione tessutale (correlata anche alla durata e quantità del tabacco utilizzato)

Non è tutto, la risposta alle terapie parodontali risultava alterata nei soggetti fumatori: la reazione alle cure non dava i risultati ottimali attesi.
È opportuno che l’odontoiatra e l’igienista dentale mettano in atto un piano di collaborazione con il paziente.
Tale piano consiste nell’illustrare al paziente i gravi effetti negativi (sia sulla progressione della malattia che sui ridotti effetti della terapia) che il fattore può determinare e i benefici noti dall’abbandono di tale abitudine.

Esiste una soluzione?

La soluzione per tutelare la tua salute generale e parodontale è senza dubbio la prevenzione.
In che modo?

Adozione di uno stile di vita sano

In primo luogo è fondamentale limitare i fattori di rischio sopra citati attraverso l’adozione di uno stile di vita sano.
Seguire una dieta bilanciata, variegata e ricca di frutta e verdura è un passaggio determinante.
In un’opera del 1862 Feuerbach affermava “Noi siamo quello che mangiamo”.
Secondo il filosofo esisterebbe una stretta correlazione tra la psiche e il corpo. Di conseguenza per pensare meglio dobbiamo anche alimentarci meglio.
Niente di più vero.
Mangiare cibi sani non apporta però solo un benessere menale.
Come hai potuto leggere precedentemente seguire una alimentazione corretta influisce:

  • Controllo del peso, sindrome metabolica e diabete
  • Preserva dalle malattie cardiovascolari
  • Contrasta lo stress fornendo la giusta energia al corpo

Esercizio fisico come stile di vita 

L’esercizio fisico rappresenta una delle migliori soluzioni in tema di prevenzione e trattamento di numerose malattie.
La scienza dimostra come l’esercizio fisico in alcune situazioni possa essere la cura migliore, addirittura più efficace del trattamento medico!
Anche se è faticoso e può non piacerti è molto importante prendersi cura di se stessi attraverso l’allenamento fisico.
I suoi benefici infatti si riflettono su numerose malattie sistemiche come:

  • Sindrome metabolica
  • Diabete tipo 2
  • Ipertensione
  • Obesità
  • Malattie polmonari croniche
  • Malattie cardiovascolari
  • Insufficienza cardiaca

Forse non sai che l’inattività fisica è la causa principale di circa:

  • il 21-25% dei tumori della mammella e del colon
  • il 30% delle malattie cardiache ischemiche
  • il 27% dei casi di diabete

Fare attività sportiva inoltre ti aiuterà:

  • Prevenire le malattie
  • Ridurre i sintomi legati ad una determinata patologia
  • Perfezionare la tua forma fisica
  • Migliorare la qualità della tua vita in generale

Anche se gli studi scientifici sono esigui, è stata dimostrata una correlazione tra forma fisica e parodontite.
In particolare lo studio di Wakai et al. (1999) ha evidenziato una stretta connessione tra il precario stato di forma fisica (sopratutto correlata alla scarsa capacità aerobica) e gli stadi avanzati della malattia.
Ricorda che praticare sport ha effetti positivi per la salute generale.
Tra le “Raccomandazioni mondiali sull’attività fisica per la salute” stipulate dall’OMS nel 2010 rientra quella di svolgere costantemente un esercizio sportivo.
Basta anche una semplice attività fisica aerobica di moderata intensità per un minimo di 30 minuti al giorno per 5 giorni alla settimana… come una passeggiata.
In alternativa può essere eseguita un’attività aerobica intensa per un minimo di 20 minuti al giorno per 3 giorni alla settimana.
Se il problema è quello di iniziare, la strategia vincente potrebbe essere quella di coinvolgere un amico, il tuo ragazzo o la tua ragazza.
Condividere insieme una passione ti aiuterà a trovare la motivazione che ti manca!
Se invece hai bisogno di dedicarti un momento solo per tuo, puoi sfruttare questo tempo per scaricare la tensione della giornata facendo una passeggiata o allenandoti in altro modo.

Igiene orale

Come ti ho precedentemente spiegato la parodontite è determinata da un’infezione batterica.
Forse non sai che i batteri sono contenuti nella placca e attraverso proteine contenute presenti nella saliva si “attaccano” sulla superficie dei denti.
Di conseguenza è necessario controllare la placca per prevenire o frenare infezione.
È importante collaborare con il professionista attraverso il controllo della placca domiciliare: dovrai imparare la giusta tecnica per la tua igiene orale.
Se pensi che esista una tecnica universale per lavarsi i denti ti sbagli…
Ogni bocca è diversa dalle altre. Il parodontologo ha infatti il compito di istruire individualmente ciascun paziente sulle modalità e sugli strumenti più adatti alla singola situazione.

Visite Parodontali regolari

Hai mai sentito parlare di PSR?
Il PSR è lo screening parodontale completo che consente di avere una valutazione del tuo stato di salute gengivale.
Oltre a fornirti una diagnosi è in grado di stabilire la gravità della malattia.
Ti ricordo che la parodontite è una malattia silente, spesso asintomatica.
Fare delle visite Parodontali regolari e sottoporsi al test PSR è un passo importante per la tutela della salute della tua bocca.
Nel nostro studio il Dr. Francesco Bernardelli sarà in grado di farti una corretta diagnosi in soli 15 minuti, salvando il tuo sorriso.

Conclusioni

La parodontite è una malattia cronica multifattoriale che condivide diversi stili di vita e fattori di rischio con malattie sistemiche molto frequenti (diabete, malattie cardiovascolari).
La malattia parodontale è fortemente influenzata da abitudini come fumo e scarsa igiene orale.
La modifica di questi comportamenti incongrui possa aumentare le probabilità di prevenire e controllare la malattia.
Allo stesso modo stili di vita come dieta ricca di grassi e povera di verdure, fumo e scarso esercizio fisico favoriscono la patogenesi di diabete e malattie cardiovascolari riducendo le aspettative di vita nei paesi industrializzati.
Modificare questi comportamenti può risultare determinante.
La terapia parodontale può inoltre causare una riduzione della risposta infiammatoria e migliora la funzione di importanti marcatori di rischio cardiovascolare.
Il professionista della salute orale ti potrà aiutare a modificare stili di vita poco salutari favorendo la prevenzione della parodontite e conseguentemente di diabete e malattie cardiovascolari.

Spero di averti chiarito ogni dubbio, ma se così non fosse ti invito a scrivermi a simone@simonevaccari.it . Sarò lieto di rispondere alle tue domande.  Oppure chiama lo 0592929631 e fissa l’appuntamento per il Test PSR.

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    Simone Vaccari

    Simone Vaccari

    Si diploma in Odontotecnica con il massimo dei voti nel 1994, poi presso l’Università Degli Studi di Modena e Reggio Emilia si Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria nel 1999 con la votazione di 110/110 e lode. Negli anni 2000 e 2001 frequenta diversi corsi di aggiornamento negli Stati Uniti e in particolare Los Angeles, California, dove ha la possibilità di appassionarsi e di apprendere le tecniche più moderne e innovative in tema di Estetica Dentale. Nel 2003 fonda a Modena lo Studio Vaccari dove esercita la libera professione dedicandosi prevalentemente alla protesi adesiva ed all'estetica dentale. Relatore a numerosi corsi e congressi in Italia e all’estero, è considerato un punto di riferimento internazionale sul tema delle faccette dentali in ceramica.

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