Hai avuto sanguinamento alle gengive negli ultimi 6 mesi?

By 2 Febbraio 2021Aprile 22nd, 2021Blog, Diagnosi e Test PSR, Parodontologia

SCACCIA PER SEMPRE LA PAURA DEL DENTISTA. IL SISTEMA CHE TI GARANTISCE DI NON PERDERE I DENTI ED IL SORRISO IN 5 MOSSE.

Le malattie gengivali colpiscono circa 20 milioni di individui in Italia con gravi conseguenze.

La paura e la mancata conoscenza spesso ci fa ignorare che dietro l’angolo si nasconde un problema e un nemico agguerrito.

Capace di cambiare la nostra vita e costringerci a spendere tanti soldi e tanta fatica per rimediare.

  • “Non sorrido da anni”
  • “Non ho mai potuto sorridere nella mia vita”
  • “Mi vergogno a scoprire il mio sorriso”
  • “Ho paura che mi si allunghino i denti”
  • “Soffro di alitosi: ho paura che le persone lo sentano”

Queste sono frasi comuni che molti pazienti rivolgono a sè stessi ed al proprio dentista di fiducia.

Vediamo un po’ contro chi dobbiamo “combattere”.

La malattia parodontale è una delle malattie croniche più comuni (vedi articolo “La parodontite dà i numeri”) colpisce 1 persona su 2 in Italia sopra i 40 anni e 2 su 3 sopra i 65 anni.

Gli esiti della malattia sono l’infiammazione del supporto del dente e se non curata tempestivamente la perdita del dente stesso.

Diverse ricerche scientifiche dimostrano che c’è un legame diretto tra chi soffre delle malattie parodontali e malattie sistemiche gravi come cardiovascolari (Yusuf sul Lancet 2004), metaboliche , il diabete (Preshaw su Diabetologia 2012) e complicanze in gravidanza.

Questo può avere un impatto diretto sulla vita, sulla propria sicurezza e sulle relazioni.

Perdere il tuo fascino e renderti meno sicuro può peggiorare i tuoi rapporti.

Puoi addirittura arrivare a pensare che le persone si allontanino da te per l’aspetto oltre che per l’alito sgradevole.

Perché oggi è possibile affidarci alla scienza e trovare le risposte su cosa fare.

Studi scientifici di qualità (ad alto valore) in campo parodontale ce lo dimostrano.

Una ricerca in Svezia su un ampio numero di pazienti (Axellson 2004) seguiti per tanti anni (30!) hanno dimostrato che un buon controllo dei fattori di rischio provoca risultati ottimali nel tempo.

E per lungo tempo.

Scopri come conquistare la salute gengivale dopo che ti è chiaro perché è cosi importante

La causa delle malattie gengivali sono i batteri (vedi articoli precedenti) che sono contenuti nella placca. Controllo di placca è il primo punto.

1. IGIENE ORALE

Chi sa esattamente come deve essere fatta l’igiene corretta?

Con quali strumenti?

Con quale forza?

Con quale frequenza?

Solo un professionista che ha studiato e che acquisito una certa manualità.

Troppe volte si sente dire:

“Io mi pulisco di continuo”

“Più di così non posso fare”

“Non sono bravo”

“Non ho tempo”.

Il controllo di placca è fondamentale e per farlo bene basta sapere e mettere in pratica.

Una buona informazione e una verifica sulla qualità delle manovre consente di ottenere il risultato senza fare di più, ma facendolo meglio.

Chi facendo un’azione non vorrebbe sapere come farla al meglio, soprattutto se questa è così importante.

2. ALIMENTAZIONE

Anche in questo caso affidiamoci alla scienza.

Tanti studi scientifici che mettono in risalto la correlazione tra l’alimentazione, l’eccesso di alcol e la carenza vitaminica alla malattia parodontale. (Sacks 2009, Pullikotil 2020).

Adottare un regime alimentare corretto è uno dei principi di base per favorire la corretta risposta immunitaria.

3. FUMO

Tanti studi scientifici ci dicono che il fumo ha un effetto diretto sui meccanismi infiammatori e sulla risposta immunitaria.

Se fumo ho dei cambiamenti nella circolazione del sangue oltre ad una alterazione delle cellule deputate alla risposta infiammatoria.

È come partire per una partita di calcio con due gol di svantaggio.

Detto questo è importante sapere che la partita non è persa.

Al paziente è già chiaro che il fumo faccia male.

Al professionista spetta il compito di ridurre il danno provocato dal fumo e collaborare per farlo smettere.

Solo insieme si può vincere.

4. SCOPRIRE I SEGNALI DI ALLARME

Il miglior medico di sè stesso è il paziente.

Perché questa frase è vera per la parodontite e le malattie gengivali?

Perché sono malattie per lo più asintomatiche.

I segni (vedi articolo sui sintomi) sono nelle fasi iniziali molto deboli.

Sanguinamento gengivale, gengive arrossate e gonfie, alitosi, lieve allungamento della parte visibile del dente, comparsa di un piccolo “buco nero”, spostamento del dente.

Una gengiva che sanguina non è in salute.

Il sanguinamento che va rilevato non è quello che vedo a casa ma il sanguinamento al sondaggio che esegue il professionista.

Nell’ultimo grande evento mondiale di parodontologia (Workshop 2018) è stata redatta la nuova classificazione delle malattie parodontali.

Il paziente è considerato sano o risanato quando la percentuale di sanguinamento al sondaggio è inferiore al 10%.

Chi non vorrebbe sapere il proprio score di sanguinamento?

E pensare che basta un semplice sondaggio che si esegue senza dolore e senza nessuna invasività solo con una sonda parodontale (Vedi articolo indici).

5. NON ASPETTARE

Le malattie parodontali abbiamo visto che sono silenti e i sintomi sono soprattutto nelle fasi iniziali “sfumati”.

Non ho il dolore acuto che mi spingerebbe a correre. Con il dolore non si può stare.

Con una gengiva che sanguina o con un fastidio posso stare, ma perché non devo!

Nelle fasi iniziali l’infiammazione è superficiale e quindi più facile da risolvere e nella maggior parte dei casi senza alcun danno.

Fare visite regolari è una strategia vincente perché permette attraverso il sondaggio (psr di screening o sondaggio parodontale completo) di stabilire lo stato di salute dalle malattie parodontali (gengivite e parodontite).

Chi non vorrebbe sapere il proprio stato di salute e soprattutto capire la gravità della malattia?

Il controllo costante è fondamentale perché solo con l’analisi dei fattori di rischio e la loro modifica posso avere risultati certi e duraturi (ricordi all’inizio lo studio di Axellson a 30 anni !!)

Prendersi cura della salute delle tue gengive oggi e per domani è un regalo che ognuno di noi dovrebbe farsi.

A chi mi devo affidare?

Un medico della salute orale che ha dedicato la sua vita professionale allo studio della malattia parodontale e delle cure più efficaci.

Un medico a cui affidarsi e allearsi per vincere e controllare la malattia.

Lo studio Vaccari si avvale di un medico della salute orale che ha dedicato un intera vita professionale in questo campo: il dottor Francesco Bernardelli.

Francesco fa parte della Società scientifica Italiana di parodontologia (SIDP) ed è uno dei più autorevoli esponenti in campo nazionale, presente nei principali eventi scientifici e autore di studi su riviste internazionali.

La scienza oggi ci dice che il dente naturale è l’elemento che funziona meglio proprio per questo l’estrazione è la sconfitta..oltre che un atto irreversibile.

È l’ultima, ma proprio l’ultima strada da percorrere.

Potrebbe sembrare la più semplice ed è facile trovare chi la propone con grande disinvoltura creando nel paziente aspettative di risoluzione definitiva di ogni problema.

Chi non vorrebbe risolvere un problema in modo definitivo?

“Dottore mi tolga tutti i denti e mi metta tutti impianti”
Ancora una volta affidiamoci alla scienza.

Gli impianti dentali sono un’ottima soluzione terapeutica, ma quando vengono messi in un paziente sano o risanato.

Se questo non avviene il rischio di perdere anche gli impianti è molto alto (Lisa Mayfield 2018).

Prestare attenzione e voler capire se l’ultima strada che rimane è quella giusta è un dovere che uno deve a sé stesso.

Se vuoi avere un parere prenota subito una visita parodontale e trova le risposte per capire qual è la strada che più si addice al tuo caso.

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    Francesco Bernardelli

    Francesco Bernardelli

    Esperto di malattie Parodontali

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