FATTI UN REGALO: CHIEDI DI EFFETTUARE IL TEST PSR PER ACCERTARTI DI NON AVERE LA PORODONTITE. BASTANO 15 MINUTI

Fatti un Regalo: Chiedi di Effettuare il Test Psr per Accertarti di Non Avere La Porodontite. Bastano 15 Minuti

Come molti sanno, la parodontite è una malattia largamente diffusa. Tutti però non sanno che si tratta di una patologia subdola, i cui sintomi per la persona comune non sono sempre facilmente riconoscibili. La malattia parodontale, se non viene prontamente curata determina la perdita dei denti naturali. Per questo, ti esortiamo a farti un grande  regalo: rivolgiti allo studio dentistico odontoiatrico di tua fiducia e chiedi di effettuare il test PSR al fine di accertarti di NON avere contratto la parodontite. L’esecuzione del test, assolutamente indolore, non chiede più di 15 minuti.

Diffusione della malattia parodontale

Un terzo degli italiani, circa 20 milioni, sono colpiti dalla parodontite. Non prevenire la patologia o non curarla adeguatamente comporta inesorabilmente la perdita dei denti naturali. È pertanto molto importante sapere individuare i sintomi che possono dichiarare la presenza della malattia parodontale e quindi contrastarla efficacemente. Purtroppo però la parodontite non si si annuncia con squilli di tromba, perché subdola e silente. Inoltre, i sintomi soprattutto nella fase di prima insorgenza della malattia non sono facilmente identificabili da una persona comune. Se non tempestivamente e correttamente trattata la parodontite determina la perdita dei denti naturali che sono compromessi, comportando un grave danno funzionale ed estetico al  soggetto che ne soffre. Per questo, ti inviamo a rivolgerti allo studio dentistico odontoiatrico di tua fiducia per effettuare il test PSR al fine di accertarti di NON avere contratto al malattia paradontale.

Sintomi

Parodontite, i sintomi a cui fare attenzionesintomi più frequenti che insospettiscono il paziente sono:

– Sanguinamento delle gengive: le gengive possono sanguinare quando ci laviamo i denti o durante la masticazione di cibi compatti
– Mobilità dentale: i denti risultano mobili al tatto e possono essere fastidiosi durante la masticazione
– Spostamento dentale: a causa della compromissione dei tessuti di sostegno i denti diventano mobili e si possono spostare
– Allungamento dei denti
– Alitosi
– Ascessi gengivali: trattasi di rigonfiamenti della gengiva molto dolorosi, a volte accompagnati dalla fuoriuscita di materiale purulento

Purtroppo quando uno o più di questi sintomi si manifestano la malattia è già presente e talvolta in uno stato già grave e avanzato.

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Parodontite, fattori di rischio

PLACCA E TARTARO

Placca e tartaro si depositano sui denti; in un primo momento sulla corona e successivamente sulle radici. Poiché nella placca sono presenti i batteri responsabili della malattia parodontale è molto importante l’eliminazione o quantomeno la sua riduzione. La rimozione e il controllo della placca si esplica con una modalità di azione combinata.
Al parodontologo spetta la rimozione attraverso tecniche e strumenti non invasivi e non lesivi per i tessuti molli, e l’istruzione del paziente al corretto mantenimento domiciliare. Al paziente adeguatamente istruito con tecniche d’igiene personalizzate spetta il mantenimento e il controllo quotidiano.

FUMO

È dimostrato quanto sia importante astenersi dal fumo per la prevenzione e la corretta cura delle malattie parodontali. Il compito del professionista è quello di offrire il massimo  supporto perché questo fattore di rischio venga azzerato o quantomeno ridotto.

DIABETE

Il controllo glicemico rappresenta un elemento importante nella cura della parodontite.

FAMILIARITÀ
La famigliarità verticale e orizzontale può favorire l’insorgenza della malattia parodontale. Per i soggetti che si trovano a vivere in questa situazione è pertanto importante una diagnosi precoce.

Parodontite: cosa accade se la malattia non è stata diagnosticata

In mancanza di una diagnosi e dell’opportuno trattamento la malattia è libera di dilagare e scendere sempre più in profondità fino a creare tasche parodontali e, nel tempo, a determinare la perdita dei denti coinvolti in quanto privati dei loro ancoraggi. Questo processo ha un pesante impatto funzionale ed estetico su soggetti che lo subiscono.

Parodontite: come ottenere una diagnosi immediata

Per ottenere una diagnosi immediata, basta effettuare il test PSR (Periodontal Screening Recording), sistema diagnostico di screening messo a punto dall’American Academy e divulgato dalla Società Italiana di Parodontologia (Progetto diagnosi).

Il test PSR è semplice, non invasivo e indolore. Per essere eseguito richiede un tempo massimo di 15 minuti.

Conclusioni

Il nostro consiglio è questo. Passa nello studio dentistico odontoiatrico di tua fiducia e fatti un regalo: chiedi di effettuare il test PSR al fine di accertarti di NON avere contratto la Parodontite. Bastano 15 minuti.

Sono certo che questo breve, ma allo stesso tempo esaustivo, articolo ti sia stato di aiuto per chiarire diversi dubbi inerenti alla malattia Parodontale. Nel caso volessi farmi qualche domanda ti invito a scrivermi a simone@simonevaccari.it oppure a contattarmi direttamente allo 059-2929631. A presto.

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    Francesco Bernardelli

    Francesco Bernardelli

    Esperto di malattie Parodontali

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