Congratulazioni, il posto è suo.

A volte raggiungere il successo nella vita è più facile di quel che sembra, come sorridere.

Era il giugno 2018 quando conobbi Noemi, una giovane donna di 27 anni.

Mi ha fatto subito un’ottima impressione: bella ragazza, sguardo vispo, appassionata di arte, musica e danza.

Era una gran professionista con una Laurea Specialistica da 110 e lode ed un Master in Management Internazionale.

Eravamo ad una cena a casa di amici comuni.

Non era la prima volta che ci presentavamo, ma appena seppe che sono un dentista specializzato in sbiancamento dentale mi chiese di poter parlare in privato.

Mi disse: “Sono disperata, so che non è il momento giusto ma credo che tu possa aiutare”.

Il mio cervello iniziò a frullare, cosa potrebbe tormentare così tanto una ragazza solare, di successo e spigliata fino a renderla infelice ed insicura?

La risposta a questa domanda mi fu subito più chiara quando ci mettemmo in disparte in un’area del giardino bene illuminata.

Non appena si avvicinò notai che aveva un problema importante al il colore dei denti.

Questo le impediva di sorridere quando e come voleva. Anche se in realtà non lo era si mostrava agli altri sempre cupa.

Noemi era consapevole di essere una donna bellissima, ma allo stesso tempo era tormentata da quel difetto. Era diventato così importante da toglierle il sonno.

Mi confessò che quel piccolo, ma fondamentale, dettaglio estetico la rendeva profondamente infelice e al limite della depressione.

Qualcosa di invalidante e devo dire che non faticai a crederle.

L’armonia del suo viso era mortificata da una colorazione dentale tendente al giallo. L’accanimento di madre natura e l’effetto di alcune cattive abitudini ne erano le cause principali.

Noemi spiegò di essere stata una forte fumatrice negli anni precedenti e questo aveva contribuito a peggiorare una situazione già sfavorevole di partenza.

Era diventata troppo evidente per essere ignorata.

Quel sorriso ingiallito andava a cozzare terribilmente con tutta la sua bellissima personalità.

Mi confessò che il problema era più grave di quel che si potesse pensare. Si stava ripercuotendo sulla sua vita in più ambiti.

Oltre ad una tremenda insicurezza nei rapporti interpersonali, si sentiva limitata soprattutto al lavoro.

La sua brillante carriera accademica le aveva aperto le porte di una grossa azienda, ma sentiva di non riuscire mai ad entrare in empatia con i colleghi, con i clienti oppure i ragazzi del suo team.

Si accorse che non riusciva a lasciarsi andare e non sorrideva praticamente mai in pubblico, tutto a causa di quel difetto di cui mi stava parlando con grande vergogna.

Ovviamente essendo professionista, in quel momento non mi vedeva come un amico conosciuto ad una grigliata e prese coraggio.

Sapeva che non doveva sentirsi giudicata in alcun modo e mi fece capire che era disposta a tutto pur di avere un sorriso bianco e smagliante, coerente con la sua personalità vivace.

Altro dettaglio che la convinse a parlare con me, fu la sua volontà di cambiare vita: sognava di trasferirsi in USA.

Nonostante il suo invidiabile CV le procurasse nuovi potenziali contatti di lavoro, alla fine dei vari colloqui di selezione riceveva sempre la classica risposta.

Della serie: “le faremo sapere”.

Non riusciva a darsi pace. La delusione dettata da questi continui rifiuti lasciava il campo ad una sofferenza sempre maggiore.

Non capiva perchè tante aziende interessate a lei si tirassero indietro sempre sul più bello.

Sembra assurdo, ma la causa di tutto quel malessere era solo ed unicamente il suo sorriso, o meglio, la sua mancanza di sorriso che alterava la sua capacità comunicativa.

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La comunicazione è qualcosa di estremamente complesso e come dimostrato da alcuni studiosi, tra cui lo psicologo Albert Mehrabian, solo il 7% di essa è legata a quello che diciamo.

Il 38% è connesso agli aspetti paraverbali (quindi tono, voce, timbro e ritmo).

Il restante 55% (oltre la metà di quello che diciamo) non dipende dalle parole ma dalla comunicazione non verbale (quindi gesti, postura, mimica e in generale tutto quello che può tradire il vero senso di ciò che diciamo).

Con queste premesse, non ti sarà difficile immaginare il disagio interiore di Noemi.

La consapevolezza di avere un difetto estetico evidente che compromettesse la sua capacità empatica tanto da arrivare al suo interlocutore, la stava logorando.

Il suo era un atteggiamento di protezione. Si vergognava profondamente del suo sorriso da sentire il peso di questo difetto come un macigno sul cuore.

Purtroppo gli altri non lo capivano e travisavano i suoi modi: pensavano che fosse una arrogante.

Può un singolo dettaglio incidere così tanto sulla vita di una persona?

Quella sera Noemi si pose in maniera veramente garbata, mi aprì il suo cuore nonostante ci conoscessimo da pochi minuti.

Sapevo di avere l’agenda intasata, ma mi sentii in obbligo di ricambiare la sua gentilezza. Le fissai così un appuntamento per la settimana seguente nel mio studio di Modena.

Si presentò puntualissima e durante la visita mi confessò che aveva già tentato di tutto: trattamenti sbiancanti di ogni tipo, fai da te con kit acquistati su Amazon, varie sedute di sbiancamento alla poltrona presso altri studi di colleghi….

Tutto inutile, ogni tentativo era risultato inefficace.

Dalle sue parole intuivo che ormai aveva smesso di crederci pur desiderando tantissimo il cambiamento.

Era al limite della sopportazione.

Sentivo sulle mie spalle tutta la responsabilità di essere per lei l’ultima spiaggia, l’ultima freccia da scagliare prima di ritrovarsi disarmati e doversi arrendere al nemico.

Ero però tranquillo: sapevo di avere gli strumenti giusti per raggiungere il suo obiettivo.

Già qualche anno infatti, stavo applicando con i miei pazienti quello che poi ho definito il Metodo Simone Vaccari.

Si tratta di una “nuova” metodica che unisce le parti migliori dei vari tipi di sbiancamento dentale in circolazione, attraverso una tecnica di applicazione innovativa e finalmente capace di dare risultati efficaci e definitivi.

Ho virgolettato la parola “nuova”, perché in realtà è già da un decennio che applico la mia tecnica di sbiancamento.

Più precisamente l’ho elaborata a partire dai miei studi che risalgono a 20 anni fa, quando mi trovavo negli USA per un percorso di perfezionamento post laurea.

L’esperienza in USA è stata probabilmente una delle più grandi fortune della mia vita. Ho avuto la possibilità di stare a stretto contatto con numerosi professionisti che erano davvero all’avanguardia nel settore dello sbiancamento.

Ho avuto la conferma diretta di quella frase fatta “Gli Americani sono 20 anni avanti a noi”.

Posso testimoniare che non solo è verissima, ma vale anche il doppio nel settore dell’estetica dentale.

Non mi piace fare il fenomeno, l’umiltà è un valore in cui credo fortemente e penso sia la base per non sentirsi mai arrivati o appagati, soprattutto nella conoscenza.

Mi piace quindi raccontare che sono stato semplicemente l’uomo giusto al momento giusto.

Fare determinate scoperte con 20 anni di anticipo rispetto al mercato italiano mi ha permesso di avere un grande vantaggio competitivo che ho subito messo al servizio dei miei pazienti.

Difatti le tecniche e le sostanze sbiancanti che vedo utilizzare adesso in Italia non sono altro che quelle che ho conosciuto e testato proprio ai tempi.

Posso solo dire che mi sento davvero privilegiato di essere stato uno dei pionieri per quanto riguarda lo sbiancamento dentale.

Hai bisogno di maggiori informazioni?

Come ho aiutato Noemi a ritrovare fiducia e serenità?

La prima visita fu tranquilla, Noemi era molto curiosa voleva avere informazioni in ogni singolo dettaglio: i materiali impiegati, la posologia delle sostanze sbiancanti che avremmo usato, la durata del trattamento etc.

La cosa che però la lascio sbalordita fu la durata del trattamento. Non poteva credere alle sue orecchie quando le dissi che il suo sbiancamento sarebbe stato permanente.

Mi disse: “Quindi Simone, tu mi assicuri che risolveremo il mio problema per sempre?”

Risposti: “Si Noemi, il mio metodo è definitivo e nei pochi casi di recidive bastano brevi cicli di mantenimento per perfezionare il risultato, ma di base i tuoi denti non ritorneranno mai più allo stato attuale”.

Sembrava troppo bello per essere vero, erano promesse a cui aveva già creduto in passato, quindi perché questa volta sarebbe dovuto essere diverso?

Ovviamente avrebbe avuto l’assoluta certezza di quanto le stavo promettendo solo dopo aver seguito il mio protocollo di trattamento.

Una cosa è certa, il corposo album di testimonianze “prima & dopo” di centinaia di pazienti soddisfatti fu un elemento convincente circa la veridicità di quello che le dicevo.

Al netto di tutto però l’unica cosa che poteva fare in quel momento era fidarsi di me.

Iniziammo così la prima parte del lavoro: impostare il calco per la mascherina in silicone realizzato in maniera sartoriale per ogni singolo paziente.

Dopo una decina di giorni ci rivedemmo finalmente in studio per la consegna del suo kit per lo sbiancamento domiciliare secondo il Metodo Simone Vaccari.

Le mostrai come doveva sistemare il gel all’interno della mascherina e le spiegai dettagliatamente la durata dei vari cicli di trattamento che avrebbe dovuto eseguire.

Al momento dei saluti vidi nei suoi occhi una luce diversa, piena di speranza e notai che stringeva tra le mani il kit come se fosse la cosa più preziosa del mondo.

Forse per lei lo era davvero, perché dentro a quel pacchetto c’erano tutte le speranze di aver trovato finalmente la soluzione a quello che per lei era il problema più grosso al mondo.

Due settimane dopo Noemi mi chiamò per dirmi che lo sbiancamento stava procedendo alla grande.

Non aveva avvertito nessun fastidio, nessuna ipersensibilità, nessuna irritazione e aveva potuto notare che il colore stava lentamente tendendo verso un bianco brillante.

Le dissi di continuare secondo il programma e di avere fiducia.

Portò a termine i 30 giorni iniziali, dopo 3 mesi ripetemmo il trattamento per altri 10 giorni e così via per altri 2 cicli fino a completare 1 anno di trattamento.

Provavo una gioia immensa per essere riuscito ad aiutare Noemi a risolvere il suo problema ed ero certo che avrebbe ritrovato la felicità di mostrare liberamente il suo sorriso al mondo intero.

Adesso facciamo un veloce salto in avanti di qualche mese, fino a metà 2019.

Erano passati ormai mesi dall’ultima telefonata di Noemi, ma un giorno entrando in studio la mia collaboratrice mi consegnò la corrispondenza.

Tra le solite pubblicità e l’estratto conto della carta di credito, una lettera colorata con l’intestazione scritta a mano catturò la mia attenzione.

Vidi che il mittente era proprio Noemi.

La scartai emozionato con le mani tremanti, sapevo che lì dentro avrei trovato qualcosa capace du riempirmi il cuore di gioia… Era infatti la sua lettera di ringraziamento.

Scorrendo tra le righe leggevo le sue parole commosse in cui mi diceva che le avevo praticamente salvato la vita.

Non solo, all’interno della busta c’era anche la fotocopia di un biglietto aereo ed un foglio in inglese con sopra il logo di un’importante multinazionale con sede a Chicago.

Il mio sguardo mise subito a fuoco una frase in grassetto che diceva: “Congratulazioni, il posto è suo”.

In pratica grazie alla sua ritrovata autostima ed al suo nuovo sorriso, Noemi era riuscita finalmente a farsi valere.

Aveva superato tutte le selezioni per il lavoro dei suoi sogni e quel biglietto aereo testimoniava il suo successo: si era appena trasferita in America proprio come aveva sempre sognato.

Sembra incredibile, eppure potremmo dire che le è bastato tornare a sorridere per stravolgere la sua vita.

Proprio come Noemi prima del nostro incontro, anche tanti altri pazienti sono sfiduciati verso i risultati che si possono ottenere con lo sbiancamento.

Perché invece dovresti dare una possibilità al Metodo Simone Vaccari?

La mia esperienza professionale mi ha insegnato che, anche i pazienti più motivati, in realtà non credono fino in fondo a quello che racconto finché non lo provano sulla propria pelle, o meglio sui propri denti.

Il motivo è che c’è molta disinformazione in giro sul tema dello sbiancamento dentale.

È estremamente facile commettere errori, come acquistare inutili e costose soluzioni fai-da-te il cui unico scopo è quello di scucire soldi dal portafoglio di chi ci crede.

Altri invece si sottopongono alle classiche sedute di sbiancamento alla poltrona.

È stato ormai confermato dalla letteratura scientifica più recente che questo tipo di trattamenti non solo è inefficace, ma in alcuni casi può essere addirittura pericoloso per la salute, con effetti collaterali come la tipica ipersensibilità dovuta all’utilizzo di agenti chimici troppo aggressivi.

Come se non bastasse, quello che forse non sai è che lo sbiancamento alla poltrona da effetti illusori che durano al massimo un paio di giorni.

L’effetto wow che vedi allo specchio a fine seduta non è dovuto ad un reale sbiancamento, ma ad una disidratazione della sostanza dentale che appare più gessata e quindi più bianca.

Nel giro di 48 ore il corpo va a riequilibrare questa disidratazione ed ecco che ritorna il colore ingiallito pre-trattamento.

Oltre al danno la beffa! Spesso permane l’ipersensibilità al caldo e al freddo che può impedirti di bere anche della semplice acqua a temperatura ambiente.

Hai bisogno di maggiori informazioni?

Cos’è il Metodo Simone Vaccari e perché funziona?

La soluzione che ho elaborato in questi ultimi 20 anni è uno speciale protocollo di sbiancamento domiciliare che i pazienti devono eseguire per circa 1 anno di trattamento e che ha dimostrato essere definitivo nella quasi totalità dei casi.

Anche nei casi peggiori in cui il risultato non è subito definitivo con i primi cicli, non bisogna avere nessuna paura.

Basterà aggiungere semplicemente un altro paio di cicli di mantenimento (10 applicazioni consecutive ogni 3-4 mesi), per ottenere un sorriso bianco impeccabile come appena usciti dallo studio del dentista, ma senza alcun effetto collaterale.

Ti piacerebbe essere la mia prossima storia di successo?

La storia di Noemi è solo una delle centinaia di testimonianze di pazienti soddisfatti che grazie al mio intervento hanno ritrovato serenità, autostima, sicurezza.

In una sola parola: FELICITÀ.

Non so quanto sia importante per te curare il tuo sorriso ma so che per molte persone, proprio come Noemi, è un problema grave, capace di da cambiare l’umore, impedire di ridere, perdere la gioia delle piccole cose, fare una foto insieme ai propri bimbi o al partner…

Se anche tu credi di avere un problema di sbiancamento da risolvere, probabilmente sai a cosa mi riferisco perché ho incontrato persone che erano disperate.

Alcune hanno l’album dei ricordi del loro matrimonio spoglio di sorrisi: provavano vergogna a farsi fotografare persino in quel giorno.

Il lavoro del dentista spesso è abbinato a qualcosa di negativo: dolore, trapano, anestesia…

Si tende così a tralasciare cose come lo sbiancamento, che invece potrebbero essere risolte in maniera facile e definitiva con poco sforzo (a patto di farlo nel modo corretto e sotto la guida di un professionista).

Sai qual è la cosa più incredibile di tutte?
Metodo Simone Vaccari è GARANTITO.

So bene che la delusione dovuta a brutte esperienze pregresse può influenzarti nelle tue valutazioni e quindi ho deciso di fare qualcosa che nel mio settore non fa praticamente nessuno.

Sono così sicuro dell’efficacia del mio metodo di sbiancamento che offro una GARANZIA con un RIMBORSO DEL 100% nel caso in cui non dovessi essere soddisfatto del risultato ottenuto.

In pratica ti sto mettendo nelle condizioni di poter testare il Metodo Simone Vaccari a costo zero, senza rischi per le tue tasche e soprattutto per la tua salute: utilizzeremo solo prodotti a bassa concentrazione che non portano con sé tutti i fastidiosi effetti collaterali dei classici trattamenti alla poltrona.

Qual è la tua prossima mossa adesso?

Puoi ignorare questo articolo e continuare per la tua strada oppure puoi decidere di agire per il ottenere finalmente il sorriso smagliante che hai sempre e solo sognato.

Contatta lo studio al numero 059 2929631 oppure scrivi a segreteria@simonevaccari.it per scoprire tutti i dettagli e prenotare una visita a Modena, in Via Antonio Allegri n.207.

Ti accorgerai di quanto è facile ottenere il risultato che hai sempre desiderato, io ti aspetto in studio.

A presto!
Dr. Simone Vaccari

F.A.Q. – frequently asked questions

Le domande più comuni degli utenti

Perché non avevo mai sentito parlare prima di questo tipo di trattamento domiciliare?

Il Metodo Simone Vaccari nasce dal mio incontro diretto con i migliori specialisti americani avvenuto oltre 20 anni fa durante un corso di perfezionamento. Ho avuto la fortuna di imparare tanto in tema di sbiancamento quando in Italia  a quell’epoca era un tema poco conosciuto.

Il Metodo Vaccari è sicuro?

Tutti i materiali utilizzati per il trattamento sono sicuri e certificati al 100%. I vari tipi di gel sbiancante sono a bassa concentrazione, studiati per agire lentamente ed in maniera meno aggressiva di quelli usati alla poltrona.

Come posso sapere che il funzionerà anche per me?

Oltre a poter vedere con i tuoi stessi occhi centinaia casi-studio di successo (compreso me, che mi sono sottoposto per prima al mio metodo) hai la serenità di avere una vera e propria GARANZIA soddisfatti o rimborsati. Posso permettermi di offrirla ai pazienti solo perché sono certo che otterrai i risultati desiderati.

Quali sono i principali vantaggi del Metodo Vaccari?

  1. Facile da utilizzare: non devi fare altro che indossare la mascherina con il gel e lo  sbiancamento avviene da solo.
  2. Comodo, senza spreco di tempo: lo sbiancamento va effettuato di notte, mentre  dormi, quindi ottimizzi al massimo il tempo di trattamento.
  3. Trattamento sicuro, senza effetti collaterali: i vari gel che utilizzeremo sono a bassa concentrazione, studiati per agire senza problemi per 7-8 ore di fila. Il vantaggio di questi prodotti è che non sono aggressivi e quindi non sentirai quella fastidiosa (e dolorosa) sensazione di ipersensibilità tipica degli sbiancamenti alla poltrona.
  4. Risultato garantito: il Metodo Simone Vaccari è garantito dalla formula soddisfatti o rimborsati.

Cosa contengono le sostanze sbiancanti fornite nel kit?

I principali sbiancanti utilizzati sono Perossido di Carbamide e Perossido di Idrogeno in concentrazioni ben precise che cambiano per concentrazione in base alla fase di trattamento in cui si trova il paziente.

Queste sostanze funzionano liberando i radicali liberi dell’ossigeno che vanno a penetrare nelle micro fessurazioni dello smalto e rimuovono i coloranti chimici contenuti nel cibo e non solo.

I cicli ripetuti permettono agli sbiancanti di andare in profondità in maniera graduale, riuscendo a sbiancare anche la dentina che si trova sotto lo smalto e che determina realmente il colore dei denti di ognuno di noi.

I prodotti sbiancanti sono pericolosi per la salute?

Assolutamente no, gli sbiancanti professionali, utilizzati sotto indicazione medica sono sicuri per la salute e privi di controindicazioni a dispetto ad esempio dei prodotti reperiti a basso costo online che sono sprovvisti di certificazioni sanitarie e possono causare reazioni spiacevoli come irritazioni, infiammazioni etc.

Inoltre il Metodo Simone Vaccari non causerà la tipica ipersensibilità che si verifica spesso al termine di una seduta di sbiancamento alla poltrona e che rende difficile anche bere un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente.

Quanto dura l’effetto dello sbiancamento?

Il risultato che si ottiene con la mia tecnica di trattamento è praticamente definitivo. Mi spiego meglio: nei casi di recidive il colore non torna mai quello di partenza e bastano poche applicazioni di richiamo per ottenere di nuovo il risultato.

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    Simone Vaccari

    Simone Vaccari

    Si diploma in Odontotecnica con il massimo dei voti nel 1994, poi presso l’Università Degli Studi di Modena e Reggio Emilia si Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria nel 1999 con la votazione di 110/110 e lode. Negli anni 2000 e 2001 frequenta diversi corsi di aggiornamento negli Stati Uniti e in particolare Los Angeles, California, dove ha la possibilità di appassionarsi e di apprendere le tecniche più moderne e innovative in tema di Estetica Dentale. Nel 2003 fonda a Modena lo Studio Vaccari dove esercita la libera professione dedicandosi prevalentemente alla protesi adesiva ed all'estetica dentale. Relatore a numerosi corsi e congressi in Italia e all’estero, è considerato un punto di riferimento internazionale sul tema delle faccette dentali in ceramica.

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