Chirurgia Ortognatica quando e perché

Mandibola storta? Mandibola troppo o poco sviluppata? Mento arretrato? Morso aperto o profondo? Sorriso Gengivale?
Questo è l’articolo che fa per te. 

L’attenzione per l’armonia dentale e del viso in tutte le sue componenti hanno da sempre attirato il mio interesse e la mia curiosità.
Ne sono così attratto che ho impostato tutto il mio percorso di studi in funzione di questo, tanto da farlo diventare il lavoro della mia vita e che pratico da oltre vent’anni con passione e amore.
Inizialmente l’attenzione era focalizzata sull’estetica dentale: Sbiancamento, Faccette Dentali e Ortodonzia Linguale sono il mio cavallo di battaglia.
Con il passare del tempo e con l’esperienza acquisita è cresciuto in me  l’interesse verso l’equilibrio del volto nella sua completezza.
Vi sono infatti situazioni delicate, in cui la cosmetica dentale non è sufficiente per dare al paziente quella sicurezza che tanto ricerca.
Tale fiducia può essere restituita solo attraverso un intervento più articolato.
Sto parlando di tutti quei casi in cui sono presenti difetti mascellari, del mento, morso aperto o profondo, sorriso gengivale, asimmetrie scheletriche, ecc…

Ogni giorno si presentano pazienti che hanno una o più di queste problematiche.
È proprio dai loro dubbi e dalle numerose domande che ho potuto constatare una grande confusione sul tema della Chirurgia Ortognatica e Maxillo Facciale.

Forse anche tu, come le molte persone che ho avuto cura, pensi che la Chirurgia Ortognatica e Maxillo Facciale siano la stessa cosa.

Se hai questa convinzione devo informarti che sono due cose diverse.
Ho sentito quindi l’esigenza di fare chiarezza in merito a questo argomento.
Leggendo l’articolo ti farò luce sui seguenti punti:

  • Cos’è la chirurgia ortognatica
  • Chi ha bisogno della chirurgia ortognatica e come faccio a sapere se ne ho bisogno?
  • Come si struttura il percorso di Chirurgia Ortognatica?
  • Come si svolge l’intervento
  • Cos’è la Chirurgia Maxillo Facciale?

Cos’è la chirurgia ortognatica?

La Chirurgia Ortognatica è quella branca della medicina che si occupa di risolvere e correggere le anomalie mascellari.

Spesso è chiamata anche con il nome di Chirurgia Ortodontica perché come l’Ortodonzia interviene sulle arcate dentarie al fine di migliorarne i difetti di malocclusione.

Etimologicamente  Ortodonzia significa “denti dritti” e Ortognatico significa “mascelle dritte”. Di fatto la Chirurgia ortognatica muove congiuntamente le mascelle ed i denti disponendoli nella giusta posizione.

In ogni caso l’Ortodonzia e la Chirurgia Ortognatica sono due discipline diverse: la prima si occupa di raddrizzare i denti, mentre la seconda dell’armonia delle ossa del viso.

Tengo comunque a precisare che per ottenere il successo nelle casistiche che ti ho sopra presentato è necessario un lavoro di cooperazione tra l’Ortodontista ed il Chirurgo.

La combinazione di questi due trattamenti ha 3 obiettivi:

  • l’estetica del viso
  • la masticazione
  • la situazione scheletrico/dentale

Forse non sai che le basi ossee caratterizzate da malformazioni possono comportare svantaggi non solo dal punto di vista estetico, ma anche da quello funzionale.

L’obiettivo della Chirurgia Ortognatica è quindi quello di correggere una varietà di anomalie delle mascelle e della faccia risolvendo le seguenti problematiche:

  • Estetica del viso
  • Masticazione
  • Respirazione
  • Fonazione

Chi ha bisogno della chirurgia ortognatica e come faccio a sapere se ne ho bisogno?

Come ti ho anticipato precedentemente la Chirurgia Ortognatica si occupa di risolve quelle anomalie mascellari che possono creare una serie di problemi sulla funzione masticatoria, la fonazione, la respirazione e penalizzare fortemente l’aspetto estetico.

In particolare apporta benefici per quei soggetti che presentano le seguenti caratteristiche:

  • masticazione scorretta
  • arcate dentarie malposizionate per squilibri della crescita delle mascelle (mascellare superiore e mandibola)
  • morso aperto (impossibilità a chiudere i denti)
  • mandibola piccola e mento arretrato
  • prognatismo con morso inverso
  • “sleep apnea” e tutte le difficoltà respiratorie durante il sonno come il russare derivante da una mandibola piccola o retroposta
  • asimmetrie facciali e mandibolari
  • incapacità a chiudere le labbra senza sforzo
  • difficoltà a mordere e masticare
  • difficoltà a deglutire e parlare
  • dolori cronici alla mandibola e cefalee

Potresti già avere il sospetto di avere una malocclusione, ma per l’assoluta certezza sono necessari esami specifici quali:

  • radiografie: una panoramica e una teleradiografia
  • fotografie operatorie: per permettere agli esperti di valutare la tua attuale estetica e quella futura
  • impronta digitale: per creare un modello 3D della tua bocca
  • CBCT: una versione moderna della TAC che permette di studiare le ossa avendone una visione tridimensionale.

I dati ricavati da questi esami sono fondamentali, soprattutto per la futura resa estetica del tuo viso e quella del tuo sorriso.

Arrivati a questo punto è bene fare una precisazione: l’ortodonzia sarà la scelta terapeutica vincente solo se la malocclusione è sostenuta da problemi dentali e non scheletrici.

Per tutte le altre situazioni sarà necessario combinare l’ortodonzia con la Chirurgia Ortognatica. In altre parole tutte le situazioni di natura dento-scheletrica possono essere risolte accoppiando le due metodiche.

Per capire se il vostro caso necessita di chirurgia è necessaria la diagnosi.

Effettuo personalmente la prima visita.

Se dall’esito della diagnosi risulta che il paziente necessita di intraprendere un percorso di Chirurgia, sarà mia premura fissare una seconda visita con l’Ortodontista e successivamente con il Chirurgo.

Hai bisogno di maggiori informazioni?

Come si struttura il percorso di Chirurgia Ortognatica?

Prima di iniziare il trattamento è bene che tu sappia che non si tratta di un lavoro semplice e veloce, ma di un vero e proprio percorso che richiede tempo e impegno anche da parte tua.

Solitamente la terapia completa comprende:

  • Una prima fase di ortodonzia preparatoria le cui tempistiche possono variare dai 6 mesi a 1 anno e mezzo
  • L’intervento chirurgico con annesso il periodo di guarigione di 1-3 mesi
  • Un’ultimo finishing ortodontico post intervento di 6-12 mesi.

Come puoi constatare tu stesso, stiamo parlando di una terapia lunga e impegnativa. Per tale ragione dovrai affrontarla con piena coscienza dell’obiettivo finale e della strada necessaria per lo scopo che ti sei prefissato.
Nella prima visita con l’Ortodontista ti verrà fatto quello che chiamiamo “Lo Studio del Caso”.
Nello specifico ti saranno fatte radiografie, foto e modelli della dentatura per raccogliere tutte le informazioni necessarie per una diagnosi a 360 gradi della tua situazione.
Gli esiti dello Studio del Caso verranno poi condivisi con il Chirurgo ed insieme stenderanno un progetto di collaborazione.

Come si svolge l’intervento

L’intervento di Chirurgia Ortognatica viene operato in anestesia generale.
Il chirurgo eseguirà dei tagli nelle ossa mascellari necessari per poter spostare le mascelle e fissarle con delle placche di titanio.
Se sei attento all’estetica e hai paura che i tagli lascino delle cicatrici ho delle buone notizie.
La maggior parte delle ferite infatti, si trovano all’interno della bocca e non ti rimarranno segni visibili all’esterno.
Una volta terminato l’intervento il gioco è fatto, dovrai solo attendere la guarigione che di norma è abbastanza rapida.
È soggettivo quindi non posso darti un dato sicuro,  generalmente bastano 3 settimane per tornare alla vita di tutti i giorni, 2-3 mesi riprendere la corretta  funzionalità della bocca.

Che cos’è la Chirurgia Maxillo Facciale?

La Chirurgia Maxillo Facciale è una disciplina chirurgica specialistica per laureati in Medicina e Chirurgia.
Viene impiegata per la risoluzione di problemi estetici e/o funzionali della faccia e dello scheletro facciale e per tutti quegli interventi finalizzati alla risoluzione di varie patologie quali traumatismi, malformazioni, neoplasie, infezioni e malattie degenerative.

Scendendo nello specifico la Chirurgia Maxillo Facciale si occupa di una moltitudine di aree quali:

  • artroscopia temporomandibolare
  • chirurgia dell’articolazione per fratture, anomalie funzionali gravi, ipercondilie e neoplasie
  • chirurgia per la correzione delle malformazioni congenite della faccia, della bocca e dello scheletro facciale
  • chirurgia ortognatica per la correzione delle malocclusioni e delle deformità dei mascellari
  • chirurgia dell’orbita oculare (malformazioni, traumi, tumori , estetica)
  • chirurgia oncologica oro maxillo facciale e successiva chirurgia plastica ricostruttiva
  • chirurgia ricostruttiva ossea dei mascellari per riabilitazioni implanto-protesiche e più ampiamente delle ricostruzioni dello scheletro facciale
  • chirurgia delle patologie infiammatorie e infezioni dei mascellari, dei seni paranasali e della faccia
  • chirurgia delle ghiandole salivari
  • microchirurgia ricostruttiva di ossa, tessuti molli, nervi con trapianti rivascolarizzati da altri distretti corporei (lembi liberi)
  • traumatologia della faccia, del naso, della bocca e dell’apparato dento-scheletrico maxillo facciale

Lo specialista oltre alle conoscenze generali di medicina e chirurgia, deve possedere competenze nei campi dell’odontoiatria, chirurgia plastica, otorinolaringoiatria e neurochirurgia.

La maggior parte degli interventi di chirurgia maxillo facciale, essendo molto complessi, vengono effettuati in regime di ricovero e le più importanti in anestesia generale.

Alcuni interventi più semplici possono però essere effettuati in anestesia locale con o senza sedazione endovenosa e in regime ambulatoriale (senza ricovero).

Conclusioni

Come potrai aver capito la Chirurgia Maxillo facciale è una disciplina molto complessa che comprende al suo interno numerose aree di intervento.

Tra queste rientra anche la Chirurgia Ortognatica che può quindi essere definita una sottobranca della Maxillo Facciale.

Conoscere questa importante differenza è fondamentale nel momento in cui decidi di sottoporti ad un intervento finalizzato alla risoluzione delle problematiche legate alle malocclusioni e alle deformità dei mascellari.

Accertati che il Chirurgo sia specializzato in Chirurgia Ortognatica e che il suo lavoro sia sostenuto e coordinato con quello di Ortodontista.

›› Spero con questo articolo di aver fatto luce su tuoi dubbi e perplessità nell’ambito della Chirurgia Ortognatica e Maxillo Facciale. In caso avessi altre domande non esitare a contattarmi a simone@simonevaccari.it.

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    Simone Vaccari

    Simone Vaccari

    Si diploma in Odontotecnica con il massimo dei voti nel 1994, poi presso l’Università Degli Studi di Modena e Reggio Emilia si Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria nel 1999 con la votazione di 110/110 e lode. Negli anni 2000 e 2001 frequenta diversi corsi di aggiornamento negli Stati Uniti e in particolare Los Angeles, California, dove ha la possibilità di appassionarsi e di apprendere le tecniche più moderne e innovative in tema di Estetica Dentale. Nel 2003 fonda a Modena lo Studio Vaccari dove esercita la libera professione dedicandosi prevalentemente alla protesi adesiva ed all'estetica dentale. Relatore a numerosi corsi e congressi in Italia e all’estero, è considerato un punto di riferimento internazionale sul tema delle faccette dentali in ceramica.

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