Smalto consumato dei denti: ecco 5 soluzioni per trattare l’erosione dentale

 

Se avverti una insolita sensibilità dentale o hai notato che i bordi dei tuoi denti appaiono quasi trasparenti o ingialliti, potrebbe trattarsi di smalto consumato da erosione dentale. È un’usura chimica che demineralizza la struttura del dente, rendendolo vulnerabile. Tuttavia, una volta compresi i meccanismi del danno, puoi mettere in pratica strategie di rimedi e prevenzione. Vediamo come fare, insieme, in questo articolo.

Smalto consumato: come ti stai danneggiando senza saperlo?

Molte persone arrivano nel nostro studio dentistico a Modena preoccupate per lo stato dei propri denti, e convinte che la causa sia una scarsa igiene orale. In realtà, spesso, accade l’esatto contrario: l’erosione dei denti è frequentemente legata a una igiene non effettuata correttamente o a gesti quotidiani di cui non percepiamo il potenziale erosivo.

 

Lo smalto dentale è il tessuto più duro del corpo umano, ma è suscettibile all’aggressione degli acidi. Quando il pH della bocca scende sotto la soglia critica di 5.5, lo smalto inizia ad “ammorbidirsi”.

 

Ciò può accadere a causa di:

  • Fattori intrinseci (come il reflusso gastroesofageo o il vomito).
  • Fattori estrinseci, legati principalmente a ciò che mangi e bevi (cibi o bevande acide).

In questo video ti sottopongo un caso tipico di smalto consumato da reflusso gastrico, trattato con faccette dentali estetiche, come vedremo a breve, tra le soluzioni:

 

 

Alle cause e rimedi per l’erosione dello smalto ho dedicato un articolo che trovi sul nostro blog, e che ti invito a leggere prima di proseguire.

 

Il vero problema dello smalto dei denti consumato, è che si tratta di un processo irreversibile: infatti, lo smalto non si rigenera da solo. Una volta perso, la dentina sottostante rimane esposta, causando sensibilità acuta, dolore e un sorriso poco gradevole e disarmonico esteticamente.

Danni erosione prima del trattamento

Usura causata da erosione prima del trattamento

Capire come ti stai danneggiando “inconsapevolmente” è il primo, importante passo per la prevenzione dell’erosione. Ma come puoi fermare il danno?

 

La notizia confortante è che puoi imparare alcuni gesti semplici e alla tua portata per migliorare sensibilmente la tua situazione orale, con l’aiuto e i suggerimenti esperti di professionisti seri e competenti. Scopriamo insieme cosa fare.

Cosa fare in caso di erosione dentale lieve?

Si tiene sotto controllo la situazione locale con alcuni consigli partici:

  • Riduzione del consumo di alimenti molto acidiè la dose che fa il veleno.
  • Non lavarsi subito i denti dopo il consumo di cibi e bevande acide.
  • Corretta esecuzione dell’igiene dentale spazzolino adeguato, movimenti verticali e non troppo energici: l’igienista dentale saprà fornirti le giuste indicazioni.

Parliamone più a fondo nei prossimi paragrafi.

Prevenzione e rimedi per l’erosione dentale: ecco 5 pratiche importanti

Vediamo insieme cinque consigli pratici per bloccare il danno da erosione acida.

1. Controlla alcuni comportamenti alimentari “viziati”

Pensiamo spesso che il problema sia esclusivamente “cosa” mangiamo. Certo, bibite gassate, succhi di frutta, energy drink e agrumi sono cibi e bevande con una elevata acidità e sono potenzialmente dannosi per lo smalto. Tuttavia, va sottolineato un aspetto importante: la frequenza e le modalità di assunzione sono talvolta più determinanti della sostanza stessa.

 

Infatti, la prima regola per proteggere lo smalto è evitare di esporre i denti a continui attacchi acidi durante la giornata. Ecco in che modo:

  • Non sorseggiare troppo a lungo: bere una bibita acida (anche una semplice spremuta d’arancia) sorseggiandola per venti minuti è più dannoso che berla velocemente. Ciò perché, sorseggiando, mantieni il pH della bocca costantemente basso, impedendo alla saliva di svolgere la sua naturale funzione di neutralizzazione e remineralizzazione.
  • Evita di trattenere le bevande: molte persone hanno l’abitudine di “sciacquare” la bocca con la bevanda prima di deglutire o di trattenerla nella bocca. Questo contatto prolungato accelera l’erosione dentale.

Il consiglio pratico? Non rinunciare necessariamente alle tue bevande preferite, ma bevile preferibilmente durante i pasti principali; inoltre, se ti è possibile, utilizza una cannuccia per limitare il contatto con le superfici dentali.

2. Usa correttamente spazzolino e dentifricio

Potrà sembrarti strano, ma una igiene dentale eseguita con gli strumenti sbagliati può essere controproducente. Infatti, se lo smalto è già ammorbidito dagli acidi, uno spazzolamento troppo energico agisce esattamente come una carta abrasiva!

Hai bisogno di maggiori informazioni?CONTATTACI

 

Perciò, scegli lo spazzolino e il dentifricio giusti. Per chi ha lo smalto consumato, è fondamentale evitare i dentifrici cosiddetti “whitening” (sbiancanti).

 

Infatti, questi prodotti contengono micro-granuli che potrebbero peggiorare l’usura. Invece, su consiglio di odontoiatra e igienista, prediligi dentifrici specifici per la remineralizzazione (che contengono fluoro o idrossiapatite).

 

Allo stesso modo, chiedi consiglio per la scelta dello spazzolino. Le setole dure, unite a una tecnica di spazzolamento orizzontale troppo vigorosa, “grattano” via lo smalto già indebolito, creando solchi vicino alla gengiva.

 

La tecnica di spazzolamento conta: non è la forza che imprimi a pulire i denti con efficacia, ma la precisione del movimento. Qui l’igienista saprà insegnarti le corrette tecniche di spazzolamento.

3. Posticipa lo spazzolamento

Spazzolare i denti subito dopo un attacco acido è il modo migliore per consumare lo smalto. Infatti, in quel momento, la superficie del dente è ammorbidita dall’acido. Se strofini lo spazzolino in quella fase, rimuovi meccanicamente i minerali che la saliva potrebbe invece fissare nuovamente.

 

Perciò, il rischio è di accelerare e peggiorare l’attacco acido erosivo. Attendi almeno 30-60 minuti: è il tempo necessario affinché la saliva svolga il suo “effetto tampone” e lo smalto dei tuoi denti torni a una durezza tale da sostenere lo sfregamento.

4. Risciacqua e aspetta (dopo alimenti acidi o dopo un episodio di reflusso/vomito)

Cosa fare subito dopo aver mangiato/bevuto qualcosa di molto acido o dopo un episodio di reflusso o vomito? L’istinto ti spingerebbe a correre in bagno a lavare i denti per ripulire tutto, vero? Al contrario, la scienza odontoiatrica ci dice che questo è il momento di massima vulnerabilità per i tuoi denti.

 

Quindi, anziché spazzolare immediatamente, il consiglio è risciacquare abbondantemente con acqua. Ciò aiuta a diluire l’acido e a ristabilire il pH senza azione meccanica abrasiva.

5. Il supporto clinico in studio

Malgrado tutti gli accorgimenti domestici, se l’erosione dentale è già in atto, il sostegno di noi professionisti diventa indispensabile. Nel nostro studio trattiamo lo smalto dei denti consumato con approcci mirati che vanno oltre la semplice igiene professionale.

Cosa fare in caso di erosione moderata con esposizione della dentina?

In questa situazione, sono indicate le otturazioni bianche. Lo scopo è ripristinare la sostanza dentale erosa. Su questo tema, ti suggerisco due approfondimenti a tema otturazioni:

 

 

E come comportarsi se l’erosione è avanzata e il dente ha perso spessore e forma?

Cosa fare in caso di erosione avanzata?

Qui interveniamo con tecniche conservative additive, senza rimozione di tessuto dentale sano:

  • Restauri indiretti, come ad esempio l’intarsio dentale: si utilizza quando il dente ha perso molto smalto e dentina, ma la struttura residua è ancora sufficiente a sostenerlo. Invece, la corona protesica o capsula è indicata quando la quantità di tessuto dentale residuo è troppo limitata per sostenere un intarsio.
  • Faccette in ceramica: sono suggerite per restituire estetica e protezione strutturale duratura.

Se ti interessa, puoi leggere i nostri approfondimenti sull’estetica dentale.

Proteggi il tuo sorriso

Proteggere lo smalto dei tuoi denti richiede attenzione, ma i risultati in termini di salute ed estetica del sorriso sono impagabili. Come abbiamo visto insieme, piccoli cambiamenti nelle tue abitudini quotidiane e una maggiore attenzione durante l’igiene dentale a casa possono fare la differenza.

 

Hai notato segni di usura sui tuoi denti o avverti sensibilità dentale? Non aspettare che il danno peggiori. Scrivimi all’indirizzo simone@simonevaccari.it oppure rivolgiti allo studio: siamo a tua disposizione per una valutazione approfondita del tuo livello di erosione e per definire insieme un piano di protezione personalizzato.

 




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