Tutto quello che gli altri non ti dicono. 3 verità nascoste e spinose che devi sapere prima di fare lo sbiancamento dentale ed ottenere un sorriso da divo di Hollywood.

By 2 Febbraio 2021Aprile 22nd, 2021Blog, Estetica dentale, Sbiancamento dentale

Per affrontare questo delicato argomento voglio raccontarti una storia: la mia.

Ho eseguito il primo sbancamento dentale nel 2000.
Grazie all’eccellente esperienza maturata sul campo posso fornirti consigli utili di cui nessuno ti ha mai parlato prima.

Se continuerai a leggere questo articolo del blog imparerai:

  • Come ottenere un risultato di successo
  • Evitare trattamenti truffaldini
  • Metterti al sicuro dagli effetti indesiderati
  • I costi del trattamento
  • Una tecnica sicura e garantita per ottenere sempre il risultato voluto
Cominciamo dall’inizio.

Ero appena tornato dall’America dove stavo completando la mia formazione professionale e mi sono imbattuto in una nota fiera del settore.

L’evento veniva celebrato a Rimini.

Ho colto così l’occasione per trascorrere un week end tra lavoro e divertimento.

Ai tempi ero molto giovane, fresco di studi, avido di informazioni.

Guardavo ogni stand nei minimi particolari facendo mille domande agli espositori.

Credo che ancora oggi si ricordino di me per quanto rompevo le scatole!

Avevo praticamente finito la mia missione quando decisi di fermarmi qualche minuto per mangiare un panino e bere una Coca.
Fu proprio in quell’istante che mi accorsi di uno stand che non avevo visitato in un angolo nascosto.

Hai presente quell’angolo della fiera sfigato dove nessuno si ferma? Ecco proprio lì.

Ovviamente non potevo andarmene senza guardare anche quello.

Si trattava di una piccola casa Italiana che produceva uno sbiancamento dentale.

Tieni presente che stiamo parlando del 2000 quando di sbiancamento dentale in Italia non ne parlava quasi nessuno.

Io invece derivo da una formazione Americana e masticavo alla grande l’argomento.

Mi sono intrattenuto diversi minuti a parlare con il proprietario dell’azienda.

Fu proprio in quell’occasione che comprai il mio primo Kit di Sbiancamento Dentale.

All’epoca lo pagai con lo sconto fiera e una lunga trattativa centomila lire.

Tornato a casa carico di entusiasmo iniziai il trattamento.

I risultati non tardavano a farsi vedere.

Giorno dopo giorno il mio sorriso era sempre più bianco e brillante.

Da li a poco tutte le persone che incontravano non potevano fare a meno di dirmi “Che sorriso fantastico, ma cosa hai fatto?”.

Ero arrivato al punto che la gente mi fermava per strada, mi sentivo un pò una star di Hollywood.

Non che io fossi un super figo, questo va contestualizzato al tempo del racconto, probabilmente io ero uno dei primissimi testimonial in Italia.

Con quell’entusiasmo nel cuore e nell’animo ho continuato da allora ad eseguire questo trattamento prima su me stesso, poi su tanti amici ed infine su centinaia di pazienti che si sono rivolti a me in questi lunghi ma entusiasmanti anni di carriera lavorativa.

È proprio per questo mi sento di darti i consigli giusti.

Oramai sono un conoscitore esperto della materia.

Ho fatto tanti esperimenti, ho speso una valanga di soldi ed è per questo che i miei consigli ti saranno utili per prendere la scelta giusta e non commettere gli errori che io ho fatto in passato.

Cominciamo ad entrare nel tema.

Come funziona lo sbiancamento dentale?

La colorazione dei nostri denti può essere penalizzata dalla presenza di macchie che interessano la parte più superficiale o quella più profonda dello smalto e della dentina.

Le macchie superficiali possono essere rimosse con una corretta igiene domiciliare o con una seduta professionale dal dentista.

Questo è il motivo per cui dopo aver fatto la seduta di igiene, i denti sono più bianchi.

L’igienista rimuove in modo meticoloso tutte le macchie superficiali, cioè quelle che si depositano sulla parte esterna del dente.

Le macchie profonde invece si annidano tra le microfessure dello smalto raggiungendo in molti casi la dentina (la parte più interna del dente che si trova sotto lo smalto).

In questo caso nemmeno l’igienista potrà molto.

Queste decolorazioni profonde infatti, non possono essere rimosse.

E’proprio su queste imperfezioni che lo sbiancamento ha effetto.

La molecola chimica o l’agente sbiancante (Perossido di idrogeno o Perossido di Carbammide) presente nel prodotto ha la capacità di penetrare lo smalto e di raggiungere gli strati più intimi.

I radicali liberi rilasciati dall’ossigeno sono in grado di eliminare le macchie presenti sia nelle fessure dello smalto che negli strati sottostanti della dentina.

In altre parole i radicali dell’ossigeno spazzano via anche le macchie più ostinate!

Sembra banalmente uno spot per un detersivo ma è così che funziona.

Con lo stesso meccanismo d’azione il prodotto è anche in grado di cambiare il colore stesso del smalto e della dentina.

Come i capelli e gli occhi, anche il colore dei denti è geneticamente determinato.

Con questo trattamento però, anche i meno fortunati possono cambiare il colore dei propri denti ed ottenere colorazioni più bianche di quelle che abbiamo ereditato.

In conclusione: lo sbiancamento è in grado di agire sia sulle macchie profonde che sul croma dei denti.

Chiarito il meccanismo d’azione e il meccanismo chimico alla base dello sbiancamento, vediamo ora quali sono le tecniche che oggi possono essere utilizzate.

Tutte le metodiche oggi presenti al mondo possono essere raggruppate in due grandi categorie:

  • La tecnica domiciliare eseguita con le mascherine personalizzate
  • La tecnica “alla poltrona” eseguita presso lo studio dentistico

Approfondiamo nel dettaglio la tecnica domiciliare.

La tecnica domiciliare viene eseguita a casa durante la notte.

Sono indispensabili due cose: il gel sbiancante e le mascherine personalizzate.

Queste ultime sono fatte in plastica trasparente realizzate attraverso un’impronta di precisone.

Pertanto si adattano in modo scrupoloso all’anatomia dentale che come sappiamo è diversa da persona a persona.

E qui cominciamo a scoprire “il vaso di Pandora”.

  • Non ti viene spontaneo chiederti come possa funzionare un sistema che usa un applicatore universale?
  • Come può essere usato un applicatore che va bene in tutte le situazioni quando i denti sono una delle cose più distintive del nostro corpo? Brutalmente ti ricordo che dai denti riusciamo a fare il riconoscimenti dei cadaveri!

All’interno di questa mascherina metterai il gel fornito dal dentista che applicherai in sede per 6-8 ore durante la notte mentre dormi.

Dovrai eseguire questa manovra tutte le sere per circa un mese (se un venerdì sera fai tardi e non hai voglia di fare il trattamento, non c’è problema, l’importante è ripartire con regolarità dal giorno dopo).

So già cosa vuoi chiedermi.

Quindi per vedere il risultato devo aspettare un mese?

Fortunatamente i risultati si vedono dopo le prime applicazioni, è però importante continuare il trattamento per consolidare il risultato e assicurarsi uno sbiancamento di lunga durata.

Gli effetti collaterali di questa tecnica sono pressoché trascurabili riconducibile nella maggior parte dei casi ad un aumento della sensibilità al caldo e al freddo.

Nei casi in cui la sensibilità sia particolarmente fastidiosa ho messo a punto una serie di procedure in grado di contenere il fastidio senza alcun problema.

La tecnica domiciliare è spesso soggetta a critiche:

  • È lenta
  • Troppo impegnativa
  • Il paziente si deve applicare
  • Non è per tutti
  • Costosa

I punti sopra vengono utilizzati per promuovere e pubblicizzare la seconda tecnica.

Quella dove lo sbiancamento viene eseguito sulla poltrona del dentista in un lasso di tempo variabile dai 15 ai 45 minuti.

La pubblicità promossa è facile: sbianca i tuoi denti in un lampo!

Adesso però ti racconto quello che non viene detto su questa metodica.

Gli sbiancamenti alla poltrona non sono duraturi nel tempo.
Il risultato che si ottiene viene perso in “un lampo”, spesso in pochi giorni.
Questo perché il bianco che si vede dopo la seduta è sopratutto derivato da una forte disidratazione a cui il dente viene sottoposto.

Il dente disidratato diventa più bianco.

Appena si torna a casa l’umidità e la saliva cominciano a reidratare il dente.

La reidratazione completa richiede circa 48 ore, e già in questo intervallo gran parte del bianco viene perso, il resto nei giorni successivi.

Sono trattamenti aggressivi e non esenti da effetti collaterali.

Per sbiancare i denti in 15-45 minuti ovviamene vengono usati prodotto altamente concentrati e spesso vengono potenziati con sorgenti di luce esterna quali laser o Led per aumentarne l’efficacia.

Questa combinazione è molto aggressiva per il dente naturale e la probabilità di avere effetti collaterali è più alta (quali effetti collaterali nello specifico, sarà tema di uno dei prossimi articoli del Blog. Mi raccomando non perderlo!)

Chi spende poco spende tanto.

Qualunque investimento, indipendentemente dalla richiesta economica che non garantisce un risultato duraturo, è un cattivo investimento.

Quanto sei disposto a pagare un “non servizio”?

È come andare al ristorante, vedersi arrivare un piatto vuoto, poi andare alla cassa e pagarlo!!!!!!

Nel corso di questi vent’anni sono riuscito a mettere a punto una tecnica infallibile in grado di garantire risultati sicuri.

Ho preso il meglio di quello che mi hanno insegnato i miei maestri, l’ho mescolato con i tanti esperimenti fatti e sono riuscito a creare qualcosa che sia veramente facile, sicuro e soprattutto alla portata di tutti.

Come faccio ad essere sicuro di questo? Ne sono certo perché il primo paziente che vuole essere soddisfatto sono io!

Il primo su cui ho provato praticamente tutto quello che esiste in commercio a livello mondiale sono io.

La persona su cui ho sperimentato sono sempre io.
Ho voluto creare una tecnica che permetta a chiunque di ottenere risultati e allo stesso tempo di essere certi di fare la scelta giusta.

Non voglio che tu spenda soldi inutilmente come ho fatto io in passato, ho raccolto tutto in un sistema affidabile e sicuro.

Per chi questa tecnica NON FUNZIONA?

Se pensi che esista la “bacchetta magica”, se vuoi tutto e subito, se pensi di ottenere risultati con zero impegno, allora io non posso aiutarti.

Il rapporto tra medico e paziente è come fondare una società.

Tutti e due ci dobbiamo impegnare per ottenere il risultato.

Hai mai visto una società prosperare dove un socio lavora come un matto e l’altro si riposa sul divano?

Ecco credo che tu abbia già capito.

Alla fine quello che fa la differenza è la voglia di ottenere realmente il risultato.

Davanti ad una forte determinazione qualsiasi strada ti sembrerà in discesa.

È impossibile ottenere un risultato d’eccellenza senza il minimo impegno, ti consiglio anche di diffidare di chiunque faccia promesse di questo tipo.

Io ho fatto il mio lavoro… creando un sistema che semplifichi la strada e la renda percorribile a tutti, ora tocca a te fare la differenza con il tuo impegno e la voglia di arrivare.

Denti Bianchi a Tutti,
Simone

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    Simone Vaccari

    Simone Vaccari

    Si diploma in Odontotecnica con il massimo dei voti nel 1994, poi presso l’Università Degli Studi di Modena e Reggio Emilia si Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria nel 1999 con la votazione di 110/110 e lode. Negli anni 2000 e 2001 frequenta diversi corsi di aggiornamento negli Stati Uniti e in particolare Los Angeles, California, dove ha la possibilità di appassionarsi e di apprendere le tecniche più moderne e innovative in tema di Estetica Dentale. Nel 2003 fonda a Modena lo Studio Vaccari dove esercita la libera professione dedicandosi prevalentemente alla protesi adesiva ed all'estetica dentale. Relatore a numerosi corsi e congressi in Italia e all’estero, è considerato un punto di riferimento internazionale sul tema delle faccette dentali in ceramica.

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